SOILENT GREEN
A Deleted Symphony For The Beaten Down

Etichetta: Relapse
Anno: 2001
Durata: 33 min
Genere: death-grind


Mamma mia che mazzata! Mezz'ora circa di cieco martellamento metallico, un death-grind che non fa prigionieri. Questi simpatici americani pestano come degli assatanati, e i risultati si sentono! Non sono mai stato un fan di questo genere di musica, ma quando li ho sentiti, mi hanno conquistato dal primo ascolto, forti di una potenza e velocità incredibili, ma caratterizzati da spettacolari rallentamenti e da qualche riff di retaggio tipicamente '70. Una cosa veramente non disprezzabile è la buona produzione che non rende innocuo il disco (per esempio la terribile produzione che i Six Feet Under hanno ben pensato di dare al loro ultimo cd...). Spettacolare è "Later Days" dove un gran lavoro di chitarre la rende superiore a tutte le altre composizioni. Un disco che non dovete assolutamente sottovalutare, dovete almeno ascoltarlo una volta per rendervi conto dell'ottimo lavoro che rischiate di perdervi! Ma poi alla fine siete voi che decidete che cosa comprare...
(Noldor - Dicembre 2001)

Voto: 8



In un momento in cui la matrice grind/hard-core più evoluta sta vivendo un fertile periodo, mi attendevo forse di più da questo pur valido quintetto americano. Il loro precedente (e promettente) Sewn Mouth Secrets lo ricordo più estroverso ed articolato, per cui questo nuovo lavoro è per me una piccola delusione. Da segnalare l'artwork al quale ha collaborato il geniale Bill Sienkiewicz.
(Orion - Dicembre 2001)

Voto: 7