SLITER
Think Other Wise
Etichetta: Optic Records / Akom Production
Anno: 2004
Durata: 31 min
Genere: alternative metal
Siete degli estimatori dei Voivod periodo "Angel Rat"? Vi è sempre
piaciuto il dinamismo dei Death Angel? Bene, aggiungete una spruzzata
di riffing thrash-vetero-metallicheggiante era "Ride The Lightning"
(nella quarta traccia "Aimless" c'è addirittura pari pari il giro di
chitarra di "For Whom The Bell Tolls"), condite con delle strizzatine
d'occhio al rock alternativo, infine servite in tavola con l'apporto di
una voce a metà strada tra Cronos e lo stesso Denis Belanger dei
succitati Voivod.
"Il piatto è pronto", come recita una celebre rubrica culinaria in onda
alle 13:00 sui nostri schermi!
Gli Sliter sono un gruppo di quattro
giapponesi che giocano a fare i genietti del rock-metal, spaziando tra
i generi intenzionalmente alla ricerca dell'ibridazione costante della
propria musica, con l'attenzione sempre rivolta al poster dei Voivod
appeso sulla parete della loro sala prove in quel di Nagoya.
La formazione (cresciuta a Guns'n'Roses, Carcass, Beatles, Metallica e
band giapponesi) è ridotta all'essenziale e prevede i tradizionali
basso, chitarra, batteria e voce con l'aggiunta del piano (...chi lo
sente ha una cena pagata dal sottoscritto!). La band esiste dal 1995;
da quella data al 1998 vengono realizzati 4 demo, uno all'anno. Nel
2001 e nel 2002 partecipano a delle compilation con altre band
nipponiche per rilasciare poi nel 2003 uno split in edizione limitata
("Sliter-Putti Core") ed il loro quinto demo. Tale biografia è segnata
qua e là da alcuni cambi di formazione fino a portare i nostri samurai
ai giorni di "Think Other Wise", il cui intento alternativo e deviante
risulta evidente fin dal titolo.
Personalmente ritengo la band valida e creativa, ma confesso di non
apprezzare eccessivamente il genere proposto. Credo però che un
appassionato di simili sonorità riterrà più che interessanti gli Sliter
e dunque eventualmente ne consiglio almeno l'ascolto. Semmai ciò che
più mi ha disturbato è la volontà insistita ed aprioristica del gruppo
di risultare irregolare, disorganico, eterogeneo, diverso. Sembra un
po' un esercizio di stile questo "Think Other Wise", magari tutto
sommato anche ben riuscito, ma da considerarsi tale; e comunque siamo
assai al di sotto del livello dei Voivod, il cui estro, comunque la si
pensi, risulta sempre disarmante e sorprendente. Ecco, la capacità di
sorprendere veramente è ciò che forse più manca a questi giapponesi:
capaci, scolastici e poco più.
Infine una segnalazione per l'etichetta Akom Productions, piccola
realtà indipendente veneta dedita a "musica rock/metal e derivati...",
alla ricerca di una grossa distribuzione interessata all'underground.
Tramite la propria filiazione Optic Records l'etichetta ha licenziato
questo CD d'esordio degli Sliter, curandone una produzione più che
discreta e scegliendo una presentazione grafica essenziale ma
rigorosamente attinente ai dettami dell'universo alternative: poco
decifrabile, sgraziata, dai colori grigi e con scritte confuse e
disordinate. Il libretto contiene i testi e le foto dei 4 musicisti.
(Seti - Marzo 2005)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail Sliter: mail@sliter.net
Sito Sliter: http://www.sliter.net/
Sito Akom Productions: http://www.akomprod.com/