SLAYER
Captor Of Sin (bootleg)

Etichetta: Golden Stars
Anno: 1992
Durata: 60 min
Genere: thrash


Gli Slayer dal vivo sono uno pugno nello stomaco, nessuna pietà, thrash sparato a mille all'ora per pogo sfrenato, il bootleg è stato registrato in parte in Belgio al Poperinge il 26/05/1985 con le seguenti canzoni Hell Awaits, Aggressive Protector, Captor of sin, The final command, The antichrist, Necrophiliac ed Evil has no boundaries, ed in parte a Nurmberg in Germania il 14/06/1985 con le canzoni Kill again, Crypts of eternity, Black magic, Die by the sword, Show no mercy, The antichirist e Chemical Warfare.
La registrazione è abbastanza accettabile anche se in alcuni momenti il suono è impastato e cupo, la voce risulta in primo piano rispetto agli strumenti. Le canzoni sono tratte dai primi due album Show no mercy ed Hell Awaits e risultano fra le più pesanti, dure e sataniche della discografia degli Slayer, infatti dal vivo le canzoni vengono riproposte con maggiore violenza che negli album da studio con un Tom Araya più urlatore, i chitarristi King ed Hanneman non sono certamente dei mostri di bravura ma il loro lavoro viene svolto con diligenza anche se il lavoro da solisti lascia a desiderare per fantasia, Lombardo alla batteria secondo me è stato penalizzato dalla registrazione, il suo drumming non mi convince, lo preferisco in studio, in certi momenti sembra che più che suonare una batteria suoni dei tamburi di latta. Questo cd definisce la dimensione dei primi live shows del gruppo dediti ad un suono grezzo e potente, sicuramente meno sofisticati degli ultimi shows. In conclusione credo che per conoscere gli Slayer non sia adatto questo live che non rende evidente la bravura del gruppo. La confezione è ridotta al minimo assoluto, sfondo blu e dati del concerto. 
(metalchurch - Gennaio 2002)

Voto: 7