SKELATOR
Death To All Nations

Etichetta: Metal On Metal Records
Anno: 2010
Durata: 49 min
Genere: epic heavy/speed metal


Ammetto di non essere stato colpito positivamente la prima volta che ho avuto a che fare con gli Skelator, grazie al best of edito dalla Metal On Metal Records nel 2008, dove mi trovavo ad affrontare una band dedita ad un epic speed metal di matrice americana, ma molto legata anche alla componente europea del medesimo genere, in particolare di stampo tedesco. Il quintetto, con base in Seattle dopo il trasferimento in massa da San Diego, ha di fatto proseguito sulle orme intraprese con le ultime composizioni, sviluppando il concetto primigenio di puro heavy metal che voleva fosse ben espresso dalla propria proposta, sottolineato inoltre dalle tematiche trattate nelle liriche, così come nella presentazione stessa della band.
Gran sorpresa ascoltare "Death To All Nations", con una band che ha davvero portato a compimento un processo di maturazione, ed è riuscita a concretizzare il proprio amore in canzoni che trasudano passione per il metal che fu, senza però stancare l'ascoltatore e risultare prevedibile come avviene in altri casi; frutto di svariati anni trascorsi a sudare per la propria gloria, per giungere a raccattare il tanto sospirato interesse dei metalheads, che sempre hanno parole di supporto per le band che calcano la scena da decenni, ma difficilmente, o quantomeno in rari casi, sono capaci di spendere anche una sola parola nei confronti di band emergenti, tacciate come scialba fotocopia dei loro miti e presto accantonate.
Davvero difficile, per chi non si pone problemi di sorta quali l'originalità, che effettivamente poco importa agli stessi Skelator, non riuscire ad emozionarsi trasportati dall'epicità nuda e cruda che trasuda da ciascuna delle 8 tracce che troverete nel platter, per un minutaggio comunque consistente di quasi 50 minuti; la voce di Jason Conde-Houston, che aveva causato un iniziale difficile approccio per il sottoscritto, è stata decisamente affinata e si trova ora a suo agio sui lidi scelti dal cantante, più potente e più concentrata sui limiti vocali dai quali non può fuoriuscire.
Limitarsi a cercare una corretta descrizione dei brani potrebbe lasciare l'amaro in bocca, e sembra decisamente più consono citare quelle che sono le principali ispirazioni dei nostri, che se da un lato si fanno portavoce di quella corrente epic metal sempre rimasta in secondo piano per le grandi masse, e parlo di numi tutelari come Manilla Road e Cirith Ungol, dall'altro non disdegna punte di NWOBHM, e certe melodie maideniane non passano inosservate, così come una predilezione per i metal Gods Judas Priest, che risuona concretamente nei brani portati alla ribalta.
Con questo secondo album ufficiale, rilasciato proprio nel luglio di quest'anno dalla stessa etichetta, in concomitanza con il secondo album dei concittadini ed amici Fallen Angels (fra l'altro, registrato nel medesimo home studio che le due band hanno realizzato nell'abitazione comune di alcuni membri), non fatico a credere che gli Skelator possano riuscire a spargere il proprio verbo con maggior facilità che nel passato, grazie ad un netto miglioramento di tutti i fattori che rendono un album appetibile. Bisogna considerare che il debutto della band, "Give Me Metal Or Give Me Death" (ormai risalente al 2003), non è mai stato pubblicato su cd, ma è stato distribuito dal quintetto in via completamente gratuita digitalmente; "Time Of The Sword Rulers", era come già anticipato una compilation di brani contenuti nel primo EP "Swords" e nello split con i Gutrot "The Gore Of War", rispettivamente usciti nel 2005 e nel 2006.
Un sincero applauso agli Skelator, che come si suole dire, hanno saputo "affilare gli artigli" e tornare alla carica con un concentrato metal che rispecchia la profonda passione che li lega al genere, e la devozione verso un sound che è davvero duro a morire, e continua a presentarsi come fonte massima di ispirazione per una miriade di band tornate alla ribalta in questi ultimi anni, proprio quando il verbo a ripreso a scorrere come un fiume in piena nei cuori degli appassionati, supporto!
(PaulThrash - Gennaio 2011)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Skelator: http://www.trueskelator.com/

Website Metal On Metal: http://www.metal-on-metal.com/