SIX MAGICS
Behind The Sorrow
Etichetta: Coroner Records
Anno: 2010
Durata: 43 min
Genere: gothic metal
I Six Magics sono una formazione cilena nata verso la fine degli anni
novanta, che però arriva al debutto discografico solo nel 2001 con
l'album "Dead Kings Of The Unholy Valley", seguito due anni dopo da
"The Secrets Of An Island". Visto il buon successo di queste prime
opere, la band decide di celebrare il tutto con un DVD, "Dead Secrets",
per poi fare le cose in grande pubblicando un terzo album, "Animal",
nel 2008 con la partecipazione in veste di produttore di David Prater,
che aveva lavorato con i Dream Theater all'epoca di "Images And Words"
e "A Change Of Seasons". Arriviamo così al 2010 e al nuovo "Behind The
Sorrow", che poi in realtà nuovo non è, visto che si tratta proprio di
una nuova edizione di "Animal", con la tracklist rimescolata, una nuova
copertina e una nuova etichetta, la Coroner Records. A livello di
confezione il cambio è sicuramente giovato, visto che la Coroner ha
fatto un ottimo lavoro, con una bella grafica realizzata della Nerve
Design (Nile, Legion Of The Damned, Threshold...) mentre sinceramente
non sono in grado di fare un confronto a livello sonoro dato che non
possiedo la versione precedente.
Parliamo quindi della musica, dato che giustamente è quello che vi
interessa. I Six Magics si presentano con una formula che forse oggi
arriva un po' in ritardo, dato che abbiamo a che fare con la classica
formazione di metallone sinfonico, con tastierone, quel pizzichino di
elettronica, chitarre piene e iperprodotte e, naturalmente, una
sensuale voce femminile.
Sono moderatamente sicuro che una discreta fetta di lettori a questo
punto abbiano chiuso la pagina, passando ad altro, ma dato che altri
irriducibili invece si staranno leccando i baffi, a loro posso dire che
sì, non troverete niente di particolarmente innovativo in quest'opera,
ma dato che il tutto è formalmente ben curato, realizzato
professionalmente, con le atmosfere giuste, i suoni giusti e
un'esecuzione di buona qualità, allora credo che possiate anche stare
tranquilli e decidere di comprare questo CD.
Purtroppo, o per fortuna, decidete voi, questo stile ormai non fa
sconti e ha spaccato in due la critica: lo si ama o lo si odia.
Personalmente posso dirvi che questi gruppi mi sono venuti a noia, ma
dato che il mio compito è cercare di essere il più possibile
obbiettivo, posso dirvi con tranquillità che l'ascolto scorre
piacevolmente soprattutto se non siete stanchi di queste sonorità.
Un brano come "Run", infatti, è ben costruito, con un ritmo catchy
adatto ad aprire l'album; le melodie sono ben realizzate, come si nota
nelle successive "Animal" e "Behind The Sorrow"; le chitarre hanno
davvero un suono possente e fortunatamente rispetto ai vari cloni dei
Nightwish la componente sinfonica non è mai eccessivamente pomposa e
sopra le righe. Infine anche la voce di Elyzabeth Vàsquez non si
appoggia su quel tono angelicato e lirico che ormai non si può più
sentire. Insomma, nel loro essere assolutamente in linea con uno stile,
i Six Magics cercano perlomeno di non appiattirsi su tutti i difetto
del genere.
Detto questo non credo ci sia molto da aggiungere, dato che le
coordinate del genere le conoscete tutti a menadito e qui troverete
tutto da manuale, dai pezzi più facili e immediati come la title-track,
passando per momenti più tesi e aggressivi (si fa per dire) come "Lies
And Rules", senza dimenticare ballad malinconiche e languide ("They"),
momenti maestosi e corali ("It's Not The Way") fino alla conclusiva "I
Remember", dove le chitarre danno il meglio di sé e sembrano voler
copiare il groove del buon vecchio Zakk Wylde, ovviamente con le dovute
considerazioni di stile e genere.
Certo, è ovvio che se ormai non ne potete più, nulla di quanto ho
scritto potrebbe farvi cambiare idea rispetto ad un album come questo
e, lo dico in assoluta sincerità, io stesso non è che mi fionderei a
comprarlo. Ma lasciamo un attimo da parte le considerazioni più
soggettive e diciamocelo, non siamo affatto di fronte ad un album da
buttare.
(Danny Boodman - Maggio 2010)
Voto: 7
Contatti:
Mail Six Magics: sixmagics@sixmagics.com
Sito Six Magics: http://www.sixmagics.com/
Sito Coroner Records: http://www.coronerrecords.net/