SILENT VOID
Paranoid Superhero
Etichetta: UK Division Records / Alkemist Fanatix
Anno: 2007
Durata: 42 min
Genere: alternative rock
Anche stavolta, come spesso succede, insieme all'album non è stata
inviata nessuna nota biografica che ci aiutasse nel conoscere più a
fondo la genesi, la storia e l'evoluzione del gruppo in questione; i
Silent Void; peccato, perché, va bene, quello che conta prima di tutto
è la musica ed essa sola, ma anche il conoscere un poco chi la suona,
la propone e la compone può sicuramente aiutare chi si trova a dover
dare un giudizio; solo una piccola precisazione prima di prendere in
considerazione il lavoro di questi quattro ragazzi emiliani ( credo! ).
La doppietta "Silent Void", "World Never Change" introduce ed apre
il lavoro, portandoci in maniera lenta ed inesorabile verso quelle
sonorità robuste, ruvide e spezzate che poi andranno a caratterizzare
l'intero lavoro; soprattutto sul secondo brano si evincono facilmente
le direttive sonore che tanto care sembrano essere ai nostri, con la
netta contrapposizione tra strofe cadenzate e dai cantati quasi parlati
e gli slanci melodici e le nette aperture sui ritornelli, dove
l'utilizzo di doppie voci in appoggio crea buonissime atmosfere di
fondo.
"Cisum" è un brano dalle sonorità spiccatamente metal e dure, ma
dall'anima essenzialmente rock oriented; equamente suddiviso tra slanci
robusti e corposi e partiture più sentite ed a tratti decisamente
intimiste, tipiche del british rock tanto in voga oggigiorno.
Buonissimo pezzo questo, che ti si pianta in testa e non ne esce più;
così come colpisce veramente nel segno anche il successivo "Murder
Party", coinvolgente ed avvolgente, dai suoni sì penetranti ma mai
eccessivamente pesanti; rock moderno, dai connotati smaccatamente
americani e molto vicino sia per stile che per soluzioni strutturali ai
President Of USA, leggermente più heavy, ma pieni della stessa
spensieratezza e vivacità esecutiva e sonora. Un altro deciso colpo
portato a segno. Grandi.
In "Lost" la struttura del brano ancora una volta muta e si
trasforma durante le partiture, passando da attimi di furia, velocità e
distorsioni a momenti di pacata musicalità, suoni puliti e soluzioni
più melodiche, il tutto con un'apparente semplicità ed una passione
notevole e veramente vincente.
Doppia cassa e soluzioni sonore più robuste e compresse vanno a
caratterizzare "Dogma", sesto brano in scaletta, coinvolgente, sinuoso
e saltellante, ricco di continue variazioni vocali e doppie voci, che
ne rendono l'ascolto sempre nuovo ed accattivante, ponendoci di fronte
ad un rock sanguigno e dalle innumerevoli sfaccettature, tra i cui
solchi fuoriescono nette reminescenze e richiami punk, tanto da
ricordar(mi)e in maniera assoluta i primi Biffy Clyro, gruppo scozzese,
da noi ancora non molto conosciuto, ma autore di ottimi lavori
punk-rock oriented.
Venature decisamente più hardcore fuoriescono lungo tutta la
title-track, che riesce a trasformarsi in corsa, passando da sonorità
pacate e sentite a soluzioni più veloci, ritmate e piene d'impeto;
mentre un netto richiamo al pop ed a melodie decisamente più aperte ci
viene proposto in "I Wanna Gravity", pur risultando nel contempo, uno
dei pezzi più veloci e cadenzati del lotto. Ed è il deciso connubio tra
queste molteplici anime musicali a caratterizzare gli ultimi brani
proposti in scaletta, passando mirabilmente da partiture ricche di
groove e furia rock, come in "No Title", a melodie vocali e ritmiche
decisamente hardcore, come nel caso di "Pyromania", dove non è
difficile scorgere tra le note una certa somiglianza con i sempre
grandi Bad Religion o come nel caso di "Good Mourning" con i
californiani Offspring. Possiamo parlare, quindi, prendendo in
considerazione questo nuovo lavoro dei Silent Void, di una duttilità
musicale sicura e decisa, che riesce a mantenere il ritmo e l'appeal
sempre costanti lungo tutti i quarantadue minuti del Cd, mostrando le
buone capacità tecnico compositive dei nostri; alla base di tutto
sembra esserci la ferma volontà di non strafare e di rimanere sempre, e
comunque, semplici nell'ascolto, prediligendo soluzioni dirette e poco
articolate, sorrette in più di un occasione dalla buona vigoria e
capacità interpretativa di Marco alla voce e di Baggiz alle chitarre.
L'ascolto è d'obbligo.
(Pasa - Luglio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Silent Void: joepollo@hotmail.it
Sito Silent Void: http://www.silentvoid.net/
Sito UK Division Records: http://www.ukdivision-records.com/
Sito Alkemist Fanatix: http://www.alkemist-fanatix.com/