SILENT EDGE
The Eyes Of The Shadow
Etichetta: DVS Records
Anno: 2003
Durata: 64 min
Genere: Power/Progressive Metal
Questo è il primo lavoro dei Silent Edge, gruppo olandese formatosi 6 anni fa grazie al tastierista Minggus Gaspersz e al chitarrista Emo Suripatty (che nel CD suona anche il basso). Ai due si aggiungono Willem Verwoert alla voce e Marco Kleinnibbelink alla batteria, quest'ultimo proprio in occasione della registrazione di questo lavoro.
Spendo due parole sintetiche sulle tappe fondamentali della band. Nel 2000 registrano un demo-CD di due brani ("Savage Symphony" ed "Under A Shaded Moon" che verranno poi inseriti in questo CD) che suscita un ottimo riscontro di critica; nel 2001 arrivano a partecipare al ProgPower Europe e nel dicembre dello stesso anno vincono un contest organizzato da Aardshok (una delle più importante riviste olandesi). Nel 2002 realizzano il loro debut album.
Questo lavoro costituito da 10 canzoni è un buon disco di power metal che unisce alcuni elementi caratteristici del progressive metal. A tratti viene proposta anche una certa "classicità" riconducibile ai primi lavori di Yngwie Malmsteen e i Rising Force. Il mix tutto sommato è piacevole, con spunti interessanti ed anche personali. Il CD è ben suonato e registrato, l'amalgama c'è e la capacità tecnica/interpretativa della band non si discute (basta ascoltare per esempio le due ballad acustiche "The Curse I Hold Within" e "Rebellion (The Awakening)").
Purtroppo queste caratteristiche positive vengono messe in ombra da un sound generale forse un po' troppo "plasticoso", quasi preconfezionato. In certi punti la cassa della batteria è veramente insopportabile, troppo finta! Soprattutto avrei preferito magari una maggior personalizzazione nelle parti più powereggianti. Certo, è anche vero che manca una certa originalità di fondo, sebbene come dicevo l'insieme risulta comunque piacevole all'ascolto.
La band alterna diverse situazioni per cui bene o male ogni brano fa storia a sé, e in questo va sottolineato l'ottimo lavoro di Willem alla voce. I brani che preferisco sono la canzone di apertura "Through Different Eyes", brano dal ritornello molto accattivante che nel suo complesso mette in evidenza le ottime capacità della band, la ballad voce e chitarra classica "The Curse I Hold Within", ma su tutte le canzoni proposte prevalgono le due "Rebellion", il momento che a mio avviso rappresenta meglio di tutti gli altri brani quella che è l'essenza musicale della band.
Nel complesso un buon album d'esordio che non fa di certo gridare al miracolo ma che indiscutibilmente pone i Silent Edge fra le band da seguire con molta attenzione.
(Disconnected - Luglio 2003)
Voto: 7
Contatti:
Mail: info@silentedge.com
Sito Silent Edge: http://www.silentedge.com/
Sito DVS Records: http://www.dvsrecords.com/