SIGNS OF DARKNESS
The 17th Floor
Etichetta: autoprodotto / Trinity Records
Anno: 2004
Durata: 44 min
Genere: death/black metal melodico
Nato nel 1994 col nome di Necropsy, questo gruppo belga ha visto
avvicendarsi tra le sue fila un discreto numero di musicisti, eccezion
fatta per i fondatori Ruud e Joris. Dal 1995 anche Wouter è entrato a
far parte del gruppo, e la sua presenza è rimasta costante sino ai
giorni nostri. "In Morpheus Arms", il primo demo dei freschi battezzati
Signs Of Darkness, si è dimostrato un discreto esempio di black/death
melodico.
Nel 1996 è stata la volta del demo "Odes To Our Brumal Kingdom",
seguito due anni dopo da una cassetta di tre tracce intitolata "Solemn
Tears".
Queste due pubblicazioni hanno permesso al gruppo di mettersi in
mostra e, dopo aver ottenuto un contratto, di pubblicare l'album
d'esordio "Beyond The Autumn Leaves".
Tra il maggio ed il giugno del 2004, i Signs Of Darkness sono
entrati nello studio Music House per registrare il nuovo full-length
"The 17th Floor". Agli inizi del 2005, questo album ha incontrato i
favori dell'etichetta di Hong Kong Trinity Records, che ha fatto
firmare ai belgi un contratto per due album.
Nello stesso anno, Bart "Puk" Straetemans è entrato nella band come chitarrista live.
La copertina di "The 17th Floor" è una manna per chiunque ami le
atmosfere orrorifiche. In una monocromia blu, è ritratto un uomo appena
uscito da un'ascensore. Dalla fronte gli cola un rivolo di sangue, e
anche le porte dell'ascensore sono macchiate di sangue. Il libretto, di
otto pagine, contiene tutti i testi. Essi non trattano però di
tematiche horror, quanto piuttosto dell'orrore della vita di tutti i
giorni.
Il CD è addirittura serigrafato, decorato con ghirigori rossi e neri.
Ho letto nel sito che il gruppo tenta di ridefinire il black metal
battendo strade che quasi nessuno ha seguito, pertanto amano definire
lo stile di quest'album come "post black metal".
Dunque, permettetemi di dare una pacca sulla spalla a questi
ragazzi. Va bene credere nei propri mezzi, ma certe uscite sono un
po'... esagerate! Anche perchè, alla fin fine, "The 17th Floor" è un
disco di death/black metal melodico piuttosto nella norma. Nelle nove
tracce del CD non ho trovato nulla, assolutamente nulla di originale.
Non so quindi perchè i Signs Of Darkness l'abbiano sparata così grossa.
In realtà Wouter (chitarre), Ruud (batteria) e Joris (basso e
voce) sono semplicemente dei buoni mestieranti, in possesso di una
discreta tecnica, che hanno arricchito il loro bagaglio black/death con
tanta melodia e forti influenze di metal classico e death melodico
svedese. L'inizio di "Portraits", con quel suo riffing maideniano, ne è
un esempio lampante. Ma anche soltanto l'opener "The Karthagenar
Experiment", che pure è una delle tracce più "black" dell'intero
lavoro, tradisce in maniera palese le auctoritas alle quali fa
riferimento.
Di black metal è rimasta solo la voce di Joris, uno strillo
digrignato ed astioso, mentre il resto del sound segue un po' una
strada a sè. Attraverso canzoni di buona fattura, tipo "She Calls Me a
New Age Nomad", "Unity And humidity" o "Embraced By Dreams, The
Conquering Of Summer", i Signs Of Darkness conducono l'ascoltatore nel
loro universo scuro ma non troppo, dove melodia e violenza vanno a
braccetto, dove la cattiveria si sente ma non fa paura più di tanto.
Sì, talvolta questi belgi sembrano innocui e non riescono a tenere alta
quella tensione che ogni anima oscura spererebbe di trovare in un disco
del genere. C'è una certa malinconia di fondo e... ecco, sì, una forte
dose di amarezza.
Il lettore è quindi invitato a visitare il sito della band, dove potrà
trovare un buon numero di mp3 relativi alla musica attuale e passata
del gruppo. In effetti, se amaste gli incroci tra black e death metal,
dove è la melodia a farla da padrona, questi Signs Of Darkness dovrebbe
incontrare i vostri favori.
Non si tratta di un gruppo trascendentale, ma la loro musica si ascolta con piacere.
(Hellvis - Maggio 2006)
Voto: 7
Contatti:
Mail Signs Of Darkness: signsofdarkness@yahoo.com
Sito Signs Of Darkness: http://www.signsofdarkness.be/
Sito Trinity Records: http://http://www.trinityrecords.com.hk/