SIEGES EVEN
Uneven
Etichetta: Under Siege Records
Anno: 1997
Durata: 44 min
Genere: techno-metal (prog metal)
Dopo due anni dal precedente "Sophisticated" i tedeschi Sieges Even fecero uscire questo quinto ed ultimo album. La line-up è rimasta la stessa dal lavoro precedente, con però l'aggiunta del tastierista Börk Keller (chissà se è fratello del cantante Greg, sarebbe strano trovare un gruppo con due coppie di fratelli!).
Lo stile è rimasto simile a quello di "Sophisticated", un techno-metal che si lascia ascoltare da subito senza fatica, ma che al suo interno contiene una montagna di passaggi tecnici. Va detto però che non risulta un album fotocopia. Prima di tutto perché le tastiere sono molto più presenti come accompagnamento, e suonano anche alcuni assoli. Poi perché ci sono degli esperimenti nuovi al gruppo. Il cantato di Greg Keller è più aggressivo, ed in alcuni punti (ad esempio su "What If?" e "Trainsong") la sua voce viene filtrata in vari modi. Le parti di chitarra sono un po' più aperte e "spaziali", ed i suoni del basso sono più vari (molte parti in slap) e corposi. Va notato inoltre che stavolta le canzoni sono solo 8, e si distanziano maggiormente dalla classica forma canzone, tanto per dirne una mancano i ritornelli di facile presa che erano presenti su "Sophisticated".
La produzione è sempre ad opera di Charlie Bauerfeind, stavolta è buona ma non ottima. I suoni sono più ruvidi e meno definiti, in special modo quelli della batteria. La confezione è molto buona. Anche qui c'è una copertina strana, che al primo impatto fa cacare a tutti. Si tratta di una copertina a sfondo bianco, con scritti nome del gruppo in alto e titolo dell'album in basso, mentre al centro ci sono due cani dalmata uno di fronte all'altro, in realtà si tratta dello stesso cane specchiato. Graficamente non è certo un capolavoro, però va apprezzato il concetto: "uneven" in inglese significa sia "non uniforme" che "dispari". Così si possono vedere i due cani come un contrasto col titolo (essendo lo stesso cane specchiato si tratta di qualcosa di uniforme...), mentre il titolo lo si può vedere come un'anticipazione del contenuto dell'album (pieno di tempi dispari). Tutto in maniera analoga al lavoro precedente.
In complesso anche questo album è molto buono. E' meno diretto del lavoro precedente, ed un po' più cervellotico. Però al contempo stanca un po' meno, sia perché è più corto, sia perché c'è più varietà. Alla fine non saprei scegliere tra questo e "Sophisticated", a volte preferisco uno, a volte l'altro... Formalmente questo è un lavoro quasi senza pecche, gli manca però quel pizzico di carica e di presa che mi faccia dire "strafigo!". Probabilmente "Sophisticated" ed "Uneven" meriterebbero dei voti più alti, ma non mi viene voglia di metterli su spesso, e questa alla fine è sempre la caratteristica più importante per un album.
(teonzo - Dicembre 2003)
Voto: 8.5
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Sito internet: http://www.siegeseven.com/