SICKBAG
Bushido Codex

Etichetta: Deformeathing Production
Anno: 2006
Durata: 28 min
Genere: grind/death/crossover


E bravi questi Sickbag! Giunti finalmente all'esordio su full-length dopo tre anni di dura gavetta, si propongono come una delle realtà più interessanti della scena estrema translapina. Il loro stile, molto moderno ed eterogeneo, ma sempre aggressivo ai massimi livelli, è stato raffinato grazie all'esperienza guadagnata sul palco ed in seguito alla pubblicazione di svariato materiale. Tra il demo ("Vomiting Refles" del 2003), l'EP "A Perfect World Of Shit" e lo split a quattro "Da Grind", i Sickbag hanno venduto più di 3000 CD, a conferma della loro qualità. Ho descritto la loro musica come moderna, ed in effetti mi sembra adeguata ai gusti musicali delle generazioni più giovani. Attenzione, siamo piuttosto lontani dal metalcore commerciale di bassa lega, che ormai ha stancato tutti. Ed il termine "crossover" da me utilizzato nella descrizione del genere, indica una duttilità espressiva che non si pone limiti di sorta, ma che riesce ad intrigare senza mai svendersi.
"Bushido Codex", del quale stiamo scrivendo in questa recensione, è stato registrato tra il marzo e l'aprile del 2006 allo studio Loko. La formazione che ha inciso le dieci tracce vede Francois Roux-Vecchiali alla batteria, Joackim Picot al basso, Julien Divert e Diego Janson alle chitarre e Julien Henry alla voce. L'ottimo lavoro dello studio Loko è riuscito a mettere in evidenza l'abilità di ciascuno di questi musicisti. Inoltre, ha garantito ai Sickbag un suono veramente potente, pulito, di impatto. La qualità della registrazione, sommata all'ottima proposta musicale dei francesi, ha convinto l'etichetta polacca Deformeathing a metterli sotto contratto. Un bel riconoscimento, anche perchè la Polonia è ricca di grandissimi gruppi che suonano questo genere. Occorrono quindi delle qualità perchè un gruppo straniero possa far breccia in orecchie piuttosto viziate!
La copertina è bluastra/verde, a metà strada tra l'industriale ed l'orientale. I caratteri utilizzati e l'impostazione del libretto ricordano molto i clichè dei gruppi metalcore che vanno tanto di moda oggi. Fortunatamente la proposta musicale è di ben altro spessore.
Tanto per mettere a tacere i dubbi che possono sorgere, di melodia ce n'è ben poca in "Bushido Codex". Anzi, diciamo che non ce n'è proprio! Sì, può capitare che qualche assieme di note possa "suggerire" una qualche mira melodica, ma si tratta di pure impressioni. Una canzone come la title-track è una mazzata violentissima in grado di stendere qualunque ascoltatore smidollato. Il muro sonoro creato dal quintetto è impressionante. Le due chitarre ed il basso riescono veramente a far male, soprattutto quando il ritmo diventa velocissimo. La violenza alle volte è difficilmente tollerabile, e spesso viene smussata da riff più agili, più "groovy". Su tutto, vi è la voce di Henri, un urlo carico di rabbia in grado di trapanare le orecchie più allenate.
L'anima grind dei Sickbag è evidente ad ogni piè sospinto. I blastbeat non si contano; i riff sono taglienti e molto decisi. Alcune volte si spingono quasi fino al brutal. Si sentano brani come "Year Zero" o "Le Gang Des Postiches". L'impatto è torturante e non lascia superstiti.
Il gruppo è però in grado di esprimersi su ottimi livelli anche con ritmi meno arrmebanti: è il caso della complessa "Hibakusha", ma anche di "A Perfect World Of Shit".
Tra le dieci tracce non ce n'è nessuna superflua o inutile. Sono molto diverse fra di loro, stilisticamente coerenti, d'impatto ma non banali. Talvolta le strutture si fanno complesse, fino ad inglobare vocalizzi urlati di stampo quasi hardcore.
La mia impressione è che i Sickbag abbiano tutte le carte in regola per sfondare. Certo, non hanno dalla loro le melodie ruffiane e forse il look fighetto. Però fanno musica di qualità. Sono violenti, complessi, creativi e le canzoni, nonostante tutto, rimangono in testa. Io scommetterei su di loro, perchè questo loro esordio sulla lunga distanza è veramente convincente.
Bravi, Sickbag!
(Hellvis - Ottobre 2006)

Voto: 8


Contatti:
Julien Henri
9 Rue Des Sablons,
Résidence Champagne
14000 Caen
FRANCE
Mail Sickbag: thelocust@hotmail.fr
Sito Sickbag: http://sickbag.free.fr/

Sito Deformeathing Production: http://deformeathing.com/