SHENANIGANZ
Four Finger Fist Fight

Etichetta: Silverwolf Productions
Anno: 2008
Durata: 2 min
Genere: sleaze rock


Signore e signori, ecco a voi i nipotini punk degli Aerosmith! Davvero, credo che questa potrebbe essere la definizione migliore per descrivere questi quattro ragazzi tedeschi (vanno dai 17 ai 21 anni) che non vedono l'ora di salire su un palco per prendere tutti a calci in culo con il loro hard rock incazzato.
Inutile perdere tempo a fare disquisizioni critiche del tipo 'è sempre la solita roba', 'sono in ritardo di trent'anni', 'vuoi mettere la componente blues degli Aerosmith'... sì, sì, tutto vero, ma chi se ne frega: gli Shenaniganz vogliono semplicemente portare avanti il caro vecchio stile di vita fatto di "rock 'n' all nite and party everyday". Punto.
Ecco, allora se decidete di lasciar perdere tutte le questioni su originalità, valore artistico e quant'altro, il risultato è bel dischetto senza pretese, perfetto per scapocciare in allegria, adattissimo per una festa, oppure da ascoltare in macchina, guidando su un'autostrada deserta nel pieno della notte.
Le canzoni magari non faranno strappare i capelli dall'entusiasmo gli ascoltatori più abituati a queste sonorità, ma i quaranta minuti di "Four Finger Fist Fight" scorrono davvero bene, partendo dal manifesto programmatico "Punk That Rocks", arrivando alla conclusione con "Carolina". Nel mezzo attraversiamo una manciata di composizioni vincenti, come la tirata "Hangin' With The Boys", un pezzo che mi ha ricordato tantissimo la vecchia "Toys In The Attic"; il pop-punk di "Pissing In The Wind", tanto ruffiano quanto divertente; l'hard blues di "Hobo Slide"; oppure la giocosa "Jesus Was A Rock 'N' Roller", una composizione glam nella superficie, che però nasconde anche una vena più vecchio stile, andando a richiamare gli immortali Rolling Stones.
Ovviamente un disco del genere mostra ancora un sacco di aspetti da migliorare, particolari di un certo rilievo che non possono essere semplicemente coperti dalla carica giovane della band: il songwriting si lascia un po' andare nella seconda metà del CD e dopo un inizio tipo "niente male 'sti ragazzini", l'attenzione cala e i colpi sparati dalla band sono sempre meno esplosivi. Oltre a questo c'è il fatto innegabile di avere a che fare con una band derivativa, ma questo viene mitigato dalla totale sincerità del gruppo, che in "25 Years Ago", per esempio, se ne frega completamente e infila alla fine della canzone una citazione spudorata da "Walk This Way" degli Aerosmith e addirittura da "Killing In The Name" dei Rage Against The Machine.
Insomma, come vedete questo lavoro non ha molte pretese, va preso così, di pancia: è un rock che vive la grinta e l'entusiasmo di una band giovanissima, eppure tiene un occhio saldamente fisso ad un'epoca ormai diventata mitica. Gli anni passano, i grandi vecchi continuano ad essere intoccabili sui loro troni e a riempire gli stadi, eppure il sangue che scorre nelle vene del rock è proprio quello di band come gli Shenaniganz. Diamo loro la possibilità di crescere!
(Danny Boodman - Maggio 2008)

Voto: 6.5


Contatti:
Mail Shenaniganz: shenaniganz@gmx.de
Sito Shenaniganz: http://www.shenaniganz.de/

Sito Silverwolf Productions: http://www.silverwolf-productions.com/