SETH
Era Decay
Etichetta: Avantgarde Music
Anno: 2004
Durata: 42 min
Genere: black metal
Già da tempo i Seth si sono distinti come una delle migliori realtà black francesi. Dopo un EP e tre album, la band transalpina si è finalmente accasata presso la nostrana Avantgarde Music. Una scelta che non stupisce. Già in passato, nel 2000, i Seth avevano pubblicato uno split con i Cultus Sanguine. Per chi non lo sapesse in questa band suona Roberto Mammarella, guarda caso il proprietario dell'etichetta italiana. Probabilmente i rapporti si sono rinsaldati a tal punto da dar vita a questa collaborazione.
Ora, Avantgarde è sinonimo di qualità. Tenuto conto che in precedenza i Seth avevano inciso per la Season Of Mist e l'Osmose, non restano dubbi riguardo al valore del gruppo.
I francesi hanno onorato il nuovo contratto con "Era Decay", un album ricco di spunti interessanti.
Il confronto tra due tracce quali "Co-Existent Species" e "Ascension" è rappresentativo della direzione musicale intrapresa dal gruppo. Significativamente, occupano il quarto e il quinto posto in una tracklist di nove titoli.
"Co-Existent Species" mette in mostra il lato più tradizionale del black dei Seth. Il riffing è semplice anzi, c'è un riff principale che viene ripetuto in maniera insistente, ossessiva. La musica è terribilmente aggressiva, la cui potenza d'impatto è amplificata dall'ottima registrazione. L'incredibile sezione ritmica è messa in bella evidenza. Il growling di Black Messiah è violento quanto basta, amalgamato al meglio nell'assalto sonoro. Ciò nonostante, in questa traccia come anche in altre, i francesi non rinunciano agli inserti melodici o agli ottimi assoli tonali del chitarrista leader. Spesso e volentieri il black si tinge di death, donando al tutto un'ambiguità stilistica degna di nota.
"Ascension" è invece uno strumentale. I suoni non sono per nulla aggressivi ed è l'elemento elettronico a salire in cattedra. La struttura compositiva non è molto lineare e per nulla d'impatto. Si può riscontrare un'accurata ricerca dei suoni e delle atmosfere. Una traccia a metà tra lo psichedelico ed il futuristico.
Ecco, questi due brani rappresentano la duplice natura del black metal dei Seth, parimenti conservatore e d'avanguardia. Il tutto funziona (quasi) alla perfezione.
Queste due nature spesso si mescolano rendendo la musica ibrida ma interessante. Un buon esempio è dato da "H-Eradicate", che inizia in maniera violentissima per concludersi con un lento diminuendo quasi ambient.
La maturità raggiunta dalla band sforna brani di valore come "March Of Consistory" oppure "Pallbearer's Gloom", impeccabili dai punti di vista compositivo ed esecutivo, e di sicuro fascino per ogni blackster che si rispetti.
Oltre alle qualità, i Seth dimostrano anche quello che è il loro limite principale: nonostante tutti questi anni di esperienza i francesi non sono ancora riusciti a trovare uno stile personale. OK, sono in possesso di un sound che li contraddistingue, ma risentono ancora troppo delle influenze di altri gruppi. Un esempio su tutti: "The Blade Upon Mankind", una traccia che farebbe la gioia di qualunque amante dei gruppi Moonfog. La musica soffre un po' troppo dei rimandi al binomio Satyricon/Thorns.
Inoltre, pur facendo sfoggio di idee interessantissime, spesso i Seth si incagliano in un riffing poco originale, che talvolta sa di già sentito.
Che voto dare quindi a questo "Era Decay"? Invito il lettore a non prestare troppa attenzione alle mie critiche. Sono cose che penso ed è quindi giusto le abbia scritte. Farsi però l'idea che i Seth siano un gruppo trascurabile sarebbe un grave errore di valutazione! "Era Decay" è un album notevole, onesto e che promette bene per il futuro. Credo che gli amanti del black lo apprezzeranno. Pur non essendo un capolavoro, vale la pena di essere acquistato ed i Seth meritano il vostro supporto.
Prima di concludere elenco la line-up che ha inciso questo CD, visto che presenta dei cambi rispetto al penultimo "Divine-X" (2003): Black Messiah (voce), Heimoth (chitarra ed "atmosfere"), Cyriex (chitarra), Helldryk (basso) e Alsvid (batteria).
Il lettore è invitato inoltre a visitare il sito della band. E' ben fatto e ricco di materiale da scaricare.
(Hellvis - Dicembre 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Seth: http://www.innomineseth.com/
Sito Avantgarde Music: http://www.avantgardemusic.com/