SEPULTURA
The Roots Of Sepultura

Etichetta: RoadRunner
Anno: 1996
Durata: CD1 72 min, CD2 73 min
Genere: vari


Poco tempo dopo l'uscita di "Roots" la RoadRunner pensò bene di cavalcare l'onda del successo dei Sepultura per spillare altri soldi ai sempre più numerosi fan del gruppo (vecchi e nuovi). Questa è la prima uscita spremifan, e contiene 2 CD: il primo è "Roots" tale e quale alla versione normale (a parte la serigrafia diversa sul CD); il secondo è una raccolta di inediti, b-side e canzoni live. Questa uscita era succulenta per chi ancora non aveva comprato "Roots", visto che aggiungendo pochi soldini in più si portava a casa il secondo CD, mentre quelli che come me si erano già comprati "Roots" bestemmiarono per bene. Ma in seguito ci sarà da bestemmiare ancora di più, visto che uscirono la ristampa di "Chaos A.D." con le bonus track truzze, l'altra raccolta "Bllod-Rooted" e via dicendo. Alla fine probabilmente "The Roots Of Sepultura" è l'unica uscita spremifan che valga la pena di essere comprata.
Passo alla descrizione delle 20 tracce del secondo CD di questa uscita.
La prima si chiama "Intro", è uno strumentale di un minuto e mezzo che originariamente doveva essere l'outro di "Arise", ma poi per vari casini non era stata inclusa nell'album. Poi i Seps la suonavano come intro ai concerti, da cui il nome "Intro". Si tratta di una bella strumentale, avrebbe chiuso degnamente "Arise".
La seconda è "C.I.U. (Criminals In Uniform)", doveva finire anche questa su "Arise", ma Max non riusciva a trovare una linea vocale convincente, e venne scartata. Poi è stata ripescata per questa uscita. La qualità è ottima, avrebbe fatto la sua figura su "Arise".
La terza traccia è una cover di "Orgasmatron" dei Motörhead, rivista secondo lo stile dei Sepultura. Questa è una b-side del singolo di "Under Siege (Regnum Irae)", carina ma l'originale resta superiore.
Seguono 4 canzoni di "Arise" (ossia "Dead Embryonic Cells", "Desperate Cry", "Murder" e "Under Siege (Regnum Irae)") in versione original mix, ossia il mix originale di Scott Burns. Questa prima versione non aveva soddisfatto la RoadRunner, così optarono per un remix fatto da Andy Wallace. Però vennero stampati 5.000 vinili in Brasile con questo mix originale. Le differenze sono minime, in pratica il suono è più tagliente e più live, qui sta ai gusti.
L'ottava traccia è la versione demo di "Necromancer". E' un po' diversa e più grezza della versione su "Bestial Devastation".
La nona traccia si intitola "The Past Reborns The Storms", è la versione demo di "From The Past Comes The Storm" (da "Schizophrenia"), e dal titolo si vede come all'epoca Max non conoscesse bene l'inglese. Dal punto di vista storico è la prima canzone registrata con Andreas Kisser. La registrazione non è il massimo, in particolare ha la batteria in primo piano e le chitarre zanzarose.
La decima traccia "A Hora E A Vez Do Cabelo Nascer" è tratta da un album in tributo ad Arnaldo Baptista, un membro del gruppo brasiliano Mutantes. Era stata registrata nel 1989 e dicono sia molto simile all'originale (che non conosco, quindi mi astengo). Una canzone carina.
Segue "Drug Me", una cover dei Dead Kennedys uscita nel tributo al gruppo organizzato da Jello Biafra stesso. Questa cover è stata registrata nel 1991, ed è resa in versione Sepultura. Carina anche questa.
La dodicesima traccia è una cover di "Cruficados Pelo Sistema" dei brasiliani Ratos De Porão, uscita originariamente come b-side del singolo di "Slave New World". La canzone è diretta e sparata, dura un minuto ed è l'ideale per fare headbanging!
La tredicesima traccia si intitola "Anticop" ed è stata registrata live nel tour di "Chaos A.D.". E' una nuova versione di "Antichrist" (da "Bestial Devastation"), con i testi cambiati e stavolta contro la polizia. La registrazione è un po' grezza, alla fine preferisco la versione originale.
Le ultime sette tracce sono live registrate nel 1991. Si tratta della parte audio della versione che era stata pubblicata sull'home video "Under Siege (Live In Barcelona)". Le canzoni in questione sono "Intro" (quella dell'inizio di questo CD), "Arise", "Inner Self", "Mass Hypnosis", "Escape To The Void", "Troops Of Doom" ed "Altered State". La resa è ottima, ovviamente sono più grezze delle versioni in studio, ma spaccano alla grande!
In conclusione su questo secondo CD le prime due tracce sono ottime e fanno sicuramente godere ogni fan del gruppo. Le altre tracce sono più che altro delle curiosità, quasi tutte di livello medio/alto. Si può vivere senza, ma avercele a casa non fa male. Il libretto è molto curato, contiene tutte le pagine del libretto di "Roots", più altre pagine aggiuntive con le note dedicate al secondo CD. Da quanto ne so ora questa versione è fuori stampa. Se mai la trovate fateci un pensiero, soprattutto se non avete ancora comprato "Roots".
(teonzo - Gennaio 2004)

Voto: s.v.