SEPULTURA
Blood-Rooted (raccolta)

Etichetta: RoadRunner
Anno: 1997
Durata: 64 min
Genere: vari


Dopo l'uscita di Max Cavalera dai Sepultura, la RoadRunner cominciò a spremere in maniera spudorata i fan del gruppo. "The Roots Of Sepultura" era un'uscita accettabile, visto che chi non aveva "Roots" faceva un affare, ed il secondo CD era veramente gradevole. Qui invece le cose cominciano a peggiorare, e questa uscita puzza di lucro a distanza di chilometri. Ed io da bravo pirla me l'ero comprata lo stesso, hahahaha.
Vediamo cosa contiene.
La prima canzone è una cover di "Procreation (Of The Wicked)" dei Celtic Frost, registrata durante le sessioni di "Roots". Personalmente la trovo un po' forzata, ben distante dall'originale.
La seconda è una cover di "Inhuman Nature" dei Final Conflict, caruccia ma niente di più.
La terza è una cover di "Policia" di tali Titãs, un gruppo brasiliano. Dura meno di due minuti, è bella sparata e con un gran tiro, ottima.
La quarta "War" è un'altra cover, non so di che gruppo, gli autori sono Colin Eric Allen e Carleton Barrett (P.S. del 07/01/2004: mi comunica Fabrizio che questa canzone era stata pubblicata da Bob Marley sull'album "Rastaman Vibration" del 1976... ops! - nd teonzo). E' un brano cadenzato, tra il post-thrash ed il rock psichedelico. Nulla di che.
La quinta è una cover di "Cruficados Pelo Sistema" dei brasiliani Ratos De Porão, la stessa versione messa su "The Roots Of Sepultura". Perché cazzo l'abbiano messa anche qua lo sa solo la RoadRunner.
La sesta è una cover di "Symptom Of The Universe", il classico dei Black Sabbath. Qui è resa in versione Sepultura, ossia veloce il doppio e col vocione di Max. L'originale resta nella storia e non si raggiunge, però questa versione mi esalta per bene.
La settima si intitola "Mine", ed è stata composta con Mike Patton (che ci canta pure). Era stata registrata durante le sessioni di "Roots" e poi lasciata fuori. E' una canzone lenta e schizzata, con qualche accelerazione. La parte iniziale è un po' scialba, meno male che si riprende nel finale.
L'ottava è un mix grezzo di "Lookaway" da "Roots" (quella con alla voce Mike Patton e Jonathan Davis).
La nona e la decima sono le versioni demo di "Dusted" e "Roots Bloody Roots", registrate nel 1995 durante una jam session per preparare le canzoni di "Roots". Sono state registrate alla buona su un 8 tracce, ma la resa finale si lascia apprezzare per bene.
L'undicesima è la cover di "Drug Me" dei Dead Kennedys, guarda caso anche questa era già stata pubblicata su "The Roots Of Sepultura"...
Seguono 7 canzoni registrate live nel 1994, e sono "Refuse/Resist", "Slave New World", "Propaganda", "Beneath The Remains / Escape To The Void", "Kaiowas" (suonata con chitarre elettriche e batteria), "Clenched Fist", "Biotech Is Godzilla". La registrazione è buona, le chitarre sono un po' confuse, ma in complesso queste tracce live si lasciano apprezzare per bene.
Il libretto del CD è fatto malaccio, ci sono 8 pagine ed in una sola è descritto il contenuto del CD... Cazzo, era difficile togliere qualche disegno e mettere una bella spiegazione traccia per traccia come era stato fatto su "The Roots Of Sepultura"? Bah.
In conclusione questa è un'uscita solo per maniaci. Non ci sono chicche goduriose, le uniche tracce che mi piacciono veramente sono "Policia", "Symptom Of The Universe" e la versione live di "Kaiowas". Il tutto puzza tanto di presa per il culo, specie pensando che 2 tracce le avevano già incluse l'anno prima sul doppio CD "The Roots Of Sepultura". Personalmente sconsiglio l'acquisto di questo CD, a meno che vogliate aver proprio tutto dei Sepultura.
(teonzo - Gennaio 2004)

Voto: s.v.