SEPTYCAL GORGE
Delivering Hidden Mutilation (promo)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 18 min
Genere: death metal


Septycal Gorge è il nome di un gruppo tanto giovane quanto promettente. Chi, come me, abiti in Piemonte e segua con attenzione la scena metal locale, è probabile che abbia già sentito parlare di questa band. Chi li ha visti dal vivo ne ha espresso giudizi lusinghieri, e questo non è affatto male per una band che ha mosso i suoi primi passi solo nell'estate del 2004. Nel corso di un anno intenso, il quintetto ha condiviso il palco con gruppi del calibro di Mortuary Drape, Horrid, Vomit The Soul, ecc. Dopo aver cambiato il bassista, nell'agosto del 2005 i Septycal Gorge entrano all'Alpha-Omega Studio di Como per registrare "Delivering Hidden Mutilation". Si tratta di un MCD di quattro tracce, la cui copertina raffigura una strana figura umanoide. Comunque, l'artwork della copia in mio possesso non è completo, data la sua natura promozionale.
La formazione consiste in Mariano Somà (voce), Diego Riccobene e Marco Mallamo (chitarre), Giampaolo Fiore (basso) e Davide Boeri (batteria). Una piccola nota: nelle foto presenti sul foglietto promozionale (tra l'altro a colori e molto esauriente), uno dei musicisti indossa una maglietta degli Stigma, ovvero una delle migliori realtà del metalcore tricolore. Anche loro da Cuneo: la scena di questa provincia è in crescita, ed è bello vederle sostenersi vicendevolmente!
Il MCD si apre con "Waltz Of Desperation", che un valzer poi non è. Si tratta però di un solido brano di death metal oscuro e brutale. Il riffing delle chitarre guarda direttamente alla tradizione del genere, ma ogni nota è scelta con gusto e criterio. La sezione ritmica è molto potente, e sostiene con puntualità il gran lavoro delle chitarre. L'impostazione vocale di Mariano è puramente death: il suo growling è profondo, arrabbiato. Il quintetto suona con grande intesa, ed il songwriting non mostra cali di sorta. La qualità di registrazione è molto buona, e rende giustizia al lavoro di tutti i musicisti. Bella canzone!
"Oblivion" è un assalto assassino, che vuol far male all'ascoltatore. Il ritmo, non velocissimo ma cadenzato, trascina e coinvolge. La prova di Mariano è strepitosa: passa dal growling ad urla acute con una naturalezza che sa di selvaggio! Bontà dei riff e precisione nell'esecuzione sono i punti di forza del quintetto piemontese. Si sente l'influenza dei vari Suffocation, Deicide, Deeds Of Flesh, ecc. I Septycal Gorge sono però così onesti da ammettere tali influenze. In compenso, fanno valere la loro abilità scrivendo canzoni di buon livello: i cambi di riff e di tempo sono molti, ma la struttura dei brani non diventa mai eccessivamente cerebrale. Le composizioni sono perfettamente equilibrate, e non corrono affatto il rischio di far calare l'attenzione per colpa di un milione di riff anonimi. Tale difetto, tipico di tante band che si dilettano in questo genere, è sapientemente aggirato dai Septycal Gorge. Probabilmente, ogni riff viene vagliato con una certa severità di giudizio, prima di diventar parte di una canzone.
"Poison Human Flesh", introdotta come al solito da campionamenti (caratteristica di tutte le canzoni del MCD: in questo caso mi pare che siano tratti da "The Ring 2"), è vigorosa e martellante. E' importante sottolineare come i Septycal Gorge non spingano quasi mai l'acceleratore al massimo. Le canzoni sanno essere sì veloci, ma mai furiose o vorticose. Il gruppo cerca sempre di mantenere una sorta di groove che prenda a spintoni l'ascoltatore. Devo dire che ci riesce alla grande: più volte, ascoltando il CD-r, mi sono ritrovato a seguire il ritmo con la testa. Ah, adesso mi prendo come impegno quello di andarli a vedere dal vivo!
Potranno migliorare, questo è sicuro, ma già così hanno dimostrano di avere buone idee e, soprattutto, una grinta invidiabile. La tecnica dei singoli musicisti è messa al servizio dei brani: non si segnalano infatti particolari slanci solisti. La band avanza compatta, pronta a schiacciare qualunque cosa gli si pari di fronte. "Poison Human Flesh" è un grande brano!
"Infected Dreams" è aperta da un riffing lento e strisciante. E' solo una finta. Il quintetto ricomincia a picchiare con la solita convinzione. A chi li vuol tacciare di eccessiva adesione ai canoni del passato, i musicisti rispondono con un rifferama di qualità. Sembrano voler dire: "Così si suona il death metal!". Nessun compromesso, nessuna sperimentazione. Grinta, potenza, tecnica ed equilibrio: questo è l'essenziale, tutto il resto è superfluo. I Septycal Gorge dimostrano una maturità invidiabile e questo gli fa onore. Sospetto però che ci siano dei margini di miglioramento. Se continueranno a crescere, questa band potrà dire la sua nella scena metal tricolore.
Il mio giudizio, quindi, non può che essere positivo! Il gruppo ha preparato nuove canzoni e sta programmando la pubblicazione di un full-length. Intanto, è alla ricerca di un contratto. Se fossi il manager di un'etichetta, ci farei un pensierino!
(Hellvis - Febbraio 2006)

Voto: 8


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Diego Riccobene
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12046 Montà (CN)
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Sito internet: http://www.septycalgorge.com/