SCENERY
Promo Continuity 2006 (Promo)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 30 min
Genere: techno-thrash con influeze fusion


Gli Scenery provengono dalla Repubblica Ceca, sono attivi dal 1994 e hanno pubblicato 3 album: "The Drowning Shadow Of Mankind" (1997), "Philosophy Of Ages..." (2002) e "Continuity" (2006). Il promo che ci hanno inviato contiene 5 delle 9 canzoni che compongono quest'ultimo CD. Alle registrazioni hanno preso parte Petr Stejskal e il nuovo entrato Peter (voce), Lerry e Mi¹ák (chitarre), Mik (basso) e Martin (batteria), che ha poi lasciato il gruppo. Dopo la sua dipartita, Lerry è rimasto l'unico della formazione originale.
"Promo Continuity 2006" ci presenta un gruppo maturo, abile sia sotto il profilo tecnico, sia dal punto di vista compositivo. Il genere proposto è un techno-thrash intricato, ricco di spunti interessanti, al quale si aggiungono divagazioni fusion più o meno frequenti ed evidenti. Le canzoni non sono mai aggressive, neppure troppo veloci o pesanti: il gruppo propone musica intricata, che poggia su solidi riff stoppati, alcuni arrangiamenti che strizzano l'occhio ad una melodia grintosa e tante parti guidate dal basso fretless e dalle tastiere. Si passa con fluidità da parti thrash schizzate alla fusion, da un hard rock melodico e sentimentale fino al prog. Ci sono numerosi cambi, stacchi e assoli, com'è logico aspettarsi da un gruppo techno-thrash. Fanno tutto questo in maniera molto ordinata, ma non risultano assolutamente schematici e distaccati. I momenti rilassati, infatti, sono molto intensi, sentiti, tanto che non fanno assolutamente rimpiangere la mancanza di qualche parte cattiva. Non ce n'è assolutamente bisogno, anche perché alcuni passaggi risultano essere abbastanza tesi, ipnotici e dotati di una pesantezza, per così dire, interiore.Ci sono anche delle tastiere dal suono arioso, vagamente spaziale, che contribuiscono a rendere alcuni passaggi ancor più espressivi. Non sono onnipresenti, compaiono solo per sottolineare alcune atmosfere. Le chitarre sono graffianti ma senza esagerare, il basso è costantemente in primo piano e si dimostra in grado di sostenere certe ritmiche senza per forza seguire le chitarre, aumentando così la dinamicità dei brani. Nelle parti fusion diventa lo strumento principale; vnno segnalati, inoltre, dei passaggi con gli armonici, come ad esempio l'inizio di "Bells Of Eternity". Anche la batteria svolge un ruolo di tutto rispetto, incastrando perfettamente qualche parte martellante accanto a soluzioni assai più tecniche, impreziosite da virtuosismi, controtempi e dinamiche ad effetto. La voce, infine, si divide tra un registro pulito (quello di Peter) e uno più grintoso (quello di Petr), seppur questo termine non calzi a pennello. Si tratta di un cantato sforzato, particolare, che tuttavia non mi è piaciuto, nonostante di canzone in canzone sembri adattarsi sempre meglio alla musica. Giunti alla conclusiva "Evolution Mirror" non ci si fa quasi più caso. Molto meglio, comunque, le parti pulite, soavi ed espressive, in grado di arrivare direttamente al cuore dell'ascoltatore.
Le cinque canzoni di questo promo non sono tutte allo stesso livello, ma nel complesso siamo ben sopra la media. Peccato per la voce di Petr, che si rivela essere la cosa peggiore dell'album, e per qualche momento davvero difficile da assimilare, soprattutto nell'opener "Chains Of Existence". In generale, comunque, dobbiamo prendere atto che gli Scenery sfoggiano ottime doti compositive, dando vita a canzoni perfettamente equilibrate, nelle quali coesistono in maniera armoniosa generi e stili differenti. Non sono i primi a fare questo, ma sono tra i pochi che si cimentano in un genere così difficile, con risultati assolutamente di rilievo. Hanno classe e talento, tanto da sfiorare il capolavoro in un paio di occasioni.
Consigliatissimi a tutti gli amanti della buona musica. Non siete convinti? Provate a scaricare qualcosa dal loro sito ufficiale.
(BRN - Marzo 2007)

Voto: 8


Contatti:
Mail: lerry.scenery@tiscali.cz
Sito internet: http://www.scenery.cz/