SCENERY
Philosophy Of Ages...

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2002
Durata: 37 min
Genere: techno-thrash/death


Tornano i cechi Scenery con questo secondo album autoprodotto, registrato 5 anni dopo il loro esordio, e dopo aver passato una bella serie di sfighe tra cambi di line-up ed etichette minchione. Anche quest'album ci propone una metà via tra il techno-thrash ed il techno-death, ma dico già da ora che i risultati sono superiori a quelli di "The Drowning Shadow Of Mankind". Qui troviamo canzoni degne di essere chiamate tali, e non più un insieme infinito di riff intricati. Va fatto notare che ora la line-up è a 4, con Lerry alla chitarra, Martin alla batteria, Mik al basso ed il nuovo entrato Petr alle tastiere e voce. Proprio l'uso delle tastiere ed il cambio nel ruolo di cantante (prima cantava Lerry) sono le due differenze principali con l'album precedente.
Innanzitutto premetto che per me questo lavoro si può dividere in due: le prime 4 canzoni sono spettacolari, le ultime 4 non proprio... Le prime 3 canzoni sono di un ottimo techno-thrash/death, con ottimi riff belli tecnici ed incasinati, vari stacchi acustici, cambi di tempo, qualche parte jazzata qua e là, il tutto coordinato in maniera esemplare. Queste 3 canzoni sono canzoni nel vero senso della parola, con un inizio ed una fine, e si riescono ad imparare dopo pochi ascolti. A me piacciono tutte e 3 un casino, visto che sono riusciti ad eliminare quello che era il difetto dell'album precedente. La quarta traccia "Temple Of The Sun" è uno strumentale strafigo, per me la miglior canzone dell'album (nel loro sito è presente un estratto in mp3, mancano gli ultimi 2 minuti però). Questa è una canzone piuttosto tranquilla, con ottime parti acustiche ed un basso fretless grandioso. Il risultato finale non c'entra molto col resto dell'album, visto che è una canzone atmosferica e sognante, però è messa al punto giusto per spezzare la tensione delle altre canzoni, ed il fatto che sia strafiga basta ed avanza per giustificare la sua presenza. Queste prime 4 canzoni sono spettacolari per me, fosse stato tutto così l'album gli avrei dato un 9 pieno.
Ma poi arrivano le ultime 4, ed il livello purtroppo cala. La quinta traccia, ossia la title-track, vede le tastiere in primo piano, la canzone non ha spunti clamorosi, anzi, mi ha ricordato spesso e volentieri i Dream Theater di "Awake". Poi arriva la sesta "We Can...", una canzone che assomiglia tanto (anzi, troppo) a "The Philosopher" dei DEATH... d'accordo che i DEATH sono il mio gruppo preferito, ma scopiazzarli così è troppo. La settima traccia è un breve intermezzo atmosferico di tastiera dal titolo "Atmosphere" (ma vah), senza infamia e senza lode. L'ultima canzone "The Message Of Light" è un po' meglio delle precedenti, ma resta piuttosto piatta, soprattutto se confrontata con le prime 4. Ha qualche bello spunto, tipo uno stacco tribale e qualche bel fraseggio di tastiera, ma non molto di più.
La registrazione dell'album (effettuata a casa di uno di loro) è molto buona, con dei suoni piuttosto corposi e belli definiti. Per averlo registrato da soli hanno ottenuto un ottimo risultato. La confezione è discreta, l'immagine di copertina non mi piace molto, soprattutto per la scelta dei colori, comunque nel libretto sono compresi i testi, sia nella versione in inglese che in lingua ceca. Tecnicamente è un ottimo lavoro, sanno suonare alla grande, l'unico appunto lo faccio alla voce, in questo album è più urlata e meno cavernosa, preferisco quella dell'album precedente.
In conclusione consiglio questo album agli amanti del thrash/death tecnico ed elaborato. Le prime 4 canzoni sono semplicemente ottime e vi possono solamente far godere. Peccato per la seconda parte sottotono che abbassa la media dell'album, ma i primi 23 minuti meritano sicuramente l'acquisto. Io vi consiglio di andare sul loro sito e scaricarvi gli mp3 di "Changes (part 1)" e di "Temple Of The Sun", credo vi basteranno per convincervi a contattare il gruppo e comprare questo album.
(teonzo - Novembre 2002)

Voto: 8


Contatti:
Mail: lerry.scenery@tiscali.cz
Sito internet: http://web.redbox.cz/scenery