SAXORIOR
Never Ending Battles

Etichetta: Battlegod Productions
Anno: 2004
Durata: 51 min
Genere: metal pagano


I Saxorior si sono formati nel 1994 da un'idea di Mattias Eschrich (voce, chitarra), Kai-Uwe Schneider (voce, chitarra), Uwe Vogt (basso) e Dirk David (batteria). I primi due avevano già suonato in una band discretamente famosa dell'ex-Germania Est chiamata Titan. Qualche mese dopo la sua formazione, il quartetto ha già pubblicato un demo: "The First Flight". Nel novembre del 1995 è stata la volta del primo CD ufficiale: "Return From The Darkside". In seguito la band si è distinta per l'instancabile attività live e per i continui cambi di batterista. Con "Saxot", del 2001, i Saxorior hanno raffinato il loro stile, mettendo sempre più in luce gli elementi pagani ed epici. Dopo due CD e due EP ("Beyond Conception", 1996, e "Von Rache And Schmerz", 2003), la band tedesca ha tagliato il traguardo del terzo album con "Never Ending Battles". Oltre agli storici Eschrich, Schneider e Vogt, la formazione attuale vede Frank Nietzsche alle tastiere e Michael Mann alla batteria.
Il CD è stato inciso tra ottobre e dicembre 2003 agli studi Polygram. La qualità di registrazione è ottima, non ci sono difetti. La copertina riporta l'immagine del quadro di Bruegel "Selbstmord Sauls": una violenta battaglia tra due eserciti in armatura. Il libretto conta ben dodici pagine, corredate dai testi e da immagini pittoriche molto evocative. Sul CD è serigrafata la stessa immagine presente in copertina.
"Never Ending Battles" è un album piuttosto lungo ma non è un ascolto ostico. Anzi, nei momenti giusti può ispirare immagini di un passato eroico nella mente dell'ascoltatore. E' un lavoro ben equilibrato nel suo insieme. Al tempo stesso si distingue per la varietà del songwriting grazie a tracce "outsider" quali "Father" e "Dem Meister", o agli strumentali tipo "The Old Spruce In the Wolfsschlucht". C'è anche spazio per la gradita cover di "For Those About To Rock" degli AC/DC con Gorgoroth dei Baltak (e della Battlegod) alla voce.
Che i Saxorior ci sappiano fare, questo è indubbio. Grazie alle due chitarre e alla tastiera l'arrangiamento si presenta ricco di sfumature. Il suono è pieno, forte e vitale. La sezione ritmica non perde un colpo. Le melodie, epiche e violente allo stesso tempo sono, molto evocative. A volte si ha veramente la sensazione di vedere una battaglia dall'alto di una collina. Le note del quintetto portano con sé il retaggio di una nazione fiera ed indomabile come quella tedesca. La title-track, ma anche "Expiation" o "Blade Of Revenger" sono brani di buona fattura, onesti e coinvolgenti.
Ci sono anche dei punti deboli. Spesso il loro metal pagano e arrabbiato (un misto di melodia epica, black e death) si adagia su soluzioni melodiche scontate, prevedibili sin dalle prime battute. Una canzone come "Dem Meister" poi, nonostante voglia sembrare maestosa, è ridicola. E' stata dedicata a Wagner, difatti inizia con un campionamento dell'ouverture del "Lohengrin". Il risultato finale è così triste che penso che il compositore tedesco stia ancora facendo i salti mortali nella tomba!
"Never Ending Battles" ha quindi dei pregi e dei difetti. Fortunatamente i pregi sono più numerosi. I musicisti ce l'hanno messa tutta e per questo il loro lavoro va apprezzato. Magari una band può non essere molto talentuosa ma, con l'impegno e la costanza, può riuscire a fare cose buone. I Saxorior ci sono riusciti. Amanti della musica violenta ma evocativa, i Saxorior possono fare per voi. Il CD può essere acquistato dal sito della band per 15 euro.
(Hellvis - Ottobre 2004)

Voto: 7


Contatti:
Mail Saxorior: saxorior@aol.com
Sito Saxorior: http://www.saxorior.de/

Mail Battlegod Productions: battgod@ihug.com.au