SAVAGE GRACE
Master Of Disguise
Etichetta: Black Dragon
Anno: 1985
Durata: 37 min
Genere: Heavy/Power
Caratterizzato da una delle più brutte copertine che un gruppo metal abbia mai concepito, "Master Of Disguise" è puro metallo incontaminato. Dimenticatevi le incertezze del disco d'esordio, questo secondo capitolo riesce nel difficile compito di rendere originali tutti quei luoghi comuni che caratterizzano la maggior parte delle uscite discografiche del genere.
Punto di forza di questo disco è sicuramente l'arrivo di Mike Smith, singer tipicamente anni '80 che con la sua ugola sgraziata dona ad ogni brano un'impronta speed/epic assolutamente irresistibile. Da menzionare è la prova del batterista che, pur non essendo un mostro di tecnica, conferisce un andamento veloce senza scomodare ad ogni costo (come avviene oggi) la doppia cassa.
Un battagliero intro apre la strada a "Bound To Be Free", speed song al fulmicotone caratterizzata da una grandissima prova di Smith. Tutte le canzoni (escludendo la più cadenzata "Betrayer") hanno una struttura tipica delle power song di stampo americano, alla "Be My Wench" (Omen - "Battle Cry") per intenderci. "Fear My Way", "Sins Of The Damned", "Into The Fire", "Master Of Disguise" sono dei classici che ogni amante del metal anni '80 dovrebbe avere.
Per quanto ne so fu ristampato solo una volta in CD (ma non ne ho mai visto traccia) (io sì, e me l'hanno fregato sotto al naso per 10 secondi, porcccc!!! - nd teonzo), mentre non avrete problemi nella ricerca del vinile molto comune nei vari mercatini specializzati in metallo. Non ve ne pentirete!!!!!!!
(Stefanungol - Maggio 2003)
Voto: 9