SATAN
Suspended Sentence

Etichetta: Steamhammer / SPV
Anno: 1987
Durata: 44 min
Genere: NWOBHM


Dopo l'uscita dell'EP "Into The Future", che aveva in qualche modo rilanciato le azioni dei Satan, la band torna in studio e se ne esce il secondo album: "Suspended Sentence" e' l'ideale seguito a "Court In The Act", nel senso che il sound e' ancora puro NWOBHM come nell'album d'esordio e la formazione e' pressocche' invariata salvo che per il cantante, visto che nell'EP uscito l'anno prima c'era stato il cambio della guardia tra Brian Ross (tornato a rimettere in pista i "suoi" Blitzkrieg) e il tale Michael Jackson di cui ho gia' parlato nella rece dell'EP. Le canzoni qui sono un po' piu' levigate rispetto alle precedenti produzioni, il suono e' ancora tirato ma suona un pochino meno grezzo rispetto al sound cantinaro dell'esordio. Si apre con la intro "92nd Symphony" e si parte a manetta con "Who Dies Wins", una song heavy secondo i canoni classici e rimarchevole piu' che altro per la lunga parte strumentale in centro canzone, con pennate e assoli un tanto al chilo. Si continua sulla stessa strada con "11th Commandment" e qui qualche cosa suona gia' sentito. Infatti un difetto di questo disco secondo me e' che i Satan qui cominciano a giocare sul sicuro marciando lungo sonorita' ipercollaudate. Come se in qualche modo le idee cominciassero a scarseggiare. L'impressione si rafforza nelle altre canzoni come "Suicidal Justice", "Calculated Execution", "Vandal" (anche se quest'ultima e' bella carica e fa dimenticare per un attimo il senso di ripetizione) e "S.C.U.M.". Praticamente si fila dritti su binari compositivi collaudati a fondo. Solo con la lunga "Avalanche Of A Million Hearts" (8 minuti) l'ascoltatore trova qualche spunto interessante, in virtu' anche della intro lenta che un po' ricorda i Judas pre-British Steel e poi corre via con una bella e lunga cavalcata metal.
In somma, un disco sicuramente buono ma che comparato al primo album e all'EP non raggiunge quelle vette. Purtroppo la situazione non si alzera' neppure con le uscite successive sotto il nome Pariah, quindi si puo' dire che i Satan come gruppo d'assalto si sono esauriti nella fiammata iniziale, e per trovare qualcosa di altrettanto interessante bisognera' attendere l'esperienza di English e Ramsey negli Skyclad.
(Mork - Settembre 2002)

Voto: 7.5