SANITYS DAWN
The EP Years + Live Audio Terror

Etichetta: Power It Up
Anno: 2006
Durata: 58 min
Genere: grindcore


I Sanitys Dawn sono una piccola istituzione dell'underground estremo tedesco. Formatisi nel lontano 1987, si sono tolti negli anni parecchie soddisfazioni, condividendo il palco con gruppi blasonati. Sebbene siano rimasti sempre un gruppo di culto, i numerosissimi concerti e la loro incrollabile passione li hanno fatti diventare alfieri del grindcore più genuino.
Com'è tipico di tanti gruppi che suonano lo stesso genere, anche la discografia dei Sanitys Dawn è interminabile: tre album, un live ed un buon numero di demo, split ed EP.
"The EP Years + Live Audio Terror", il nuovo album pubblicato dall'etichetta tedesca Power It Up, ha un titolo che parla da solo. In effetti, è l'occasione giusta per poter ascoltare materiale altrimenti piuttosto raro.
La confezione del CD è molto ben fatta, con copertina giallo canarino ed un libretto di otto pagine, ricco di informazioni e foto.
Ah, mi stavo dimenticando. I Sanitys Dawn sono formati da Topsy alla voce, Micha alla chitarra, Prändy al basso ed Holm alla batteria. Micha e Prändy si occupano anche dei cori.
Le tracce provenienti dagli EP sono undici (su trentadue!), ed occupano i primi posti della tracklist. In mezzo ad esse c'è anche un'inedito: "Sewing Lampshades".
Gli EP dai quali sono tratte queste tracce uno split con i Fuck... I'm Dead (2001), uno split con gli Exhumed (2000), un'altro con i Magrudergrind (2005) ed uno con i "Mechanical Separation" (2006). Le canzoni non sono inserite in ordine cronologico, o EP per EP, ma casualmente.
Anche un ascolto distratto è sufficiente per capire quanto i Sanitys Dawn siano fedeli alla linea del loro genere. Le canzoni sono tutte brevissime, essenziali e prive di fronzoli. L'impatto prima di tutto. La velocità d'esecuzione e la furia estrema dell'interpretazione (con un Topsy in possesso di grandi gutturali e screaming), non nascondono comunque l'ottima precisione dei musicisti. C'è una ricerca, dietro ogni canzone, che imbriglia lo slancio a favore di una potenza controllata e cinica. I testi delle canzoni sono incomprensibili, ovviamente, ma dai titoli è facile immaginare un misto tra immagini grandguignolesche ed impegno politico. Il grindcore dei Sanitys Dawn ingloba elementi provenienti da vari generi, anche se penso sia l'hardcore a fare la parte del leone.
Dalla traccia numero tredici alla fine, ci sono le registrazioni di un concerto tenutosi in occasione del primo Giants Of Grind, nel 2004. Un concerto registrato tra l'altro molto bene, con tutti i suoni udibili nonostante la velocità e ben equilibrati. E' un modo per saggiare il polso di questa band sul palco, per vedere se ci sa ancora fare dopo anni di gavetta (l'ultimo loro live, "Vomiting Live", era del 1997). Le tracce sono tutte molto brevi, inframezzate da pochi commenti (non sembrano tipi loquaci), rutti e tante altre curiosità. Alcune canzoni sono pure in tedesco, visti i titoli almeno.
Questo "nuovo" album dei Sanitys Dawn non dev'essere visto come un punto di partenza, quanto piuttosto come un'aggiunta ai loro tre full-length ("Cryptic Menu" del 1997, "Mangled In The Meatgrinder" del 1998 e "Chop Copper" del 2001). E' però anche un modo di valutare la coerenza compositiva nel gruppo, mediante l'ascolto di composizioni di annate differenti. L'aggiunta di una bonus-track e, in pratica, di un concerto intero, ci permettono altresì di valutare la qualità di questo gruppo. I Sanitys Dawn sono onesti, non sorprendono, ma si avverte la loro passione per il grindcore. Una passione che continua ad invadere i loro cuori a quasi vent'anni dalla loro formazione. Probabilmente resteranno underground per sempre, ma la loro costanza dev'essere d'esempio per tutti!
(Hellvis - Giugno 2006)

Voto: 7.5


Contatti:
Sven "Holm" Horl
Georgstr. 11
31515 Wunstorf
GERMANY
Mail Sanitys Dawn: holm@sanitysdawn.de
Sito Sanitys Dawn: http://www.sanitysdawn.de/

Sito Power It Up: http://www.power-it-up.de/