SANCTUARY
Into The Mirror Black

Etichetta: Epic
Anno: 1990
Durata: 46 min
Genere: Heavy/Speed


Ecco, ci risiamo! Mi sono di nuovo venuto nelle mutande!! E se voi aveste "Into the mirror black", anzichè prendermi in giro, mi capireste!!! Questo è il secondo, e ahimè, ultimo album dei grandiosi Sanctuary; dopo quest'album solo il rincoglionimento dei chitarristi, che avrebbero voluto cominciare a suonare "grunge" (no, dico, "grunge"!!!! Ma siete impazziti?? nd EvilEnry) e una super rissa (cosi racconta Warrel Dane, nd EvilEnry), e poi piu' nulla!!! Sigh, sigh!!! Questo è un' altro gioiello assoluto che tutti devono, e sottolineo devono, avere! La musica proposta non si discosta molto dall'esordio di tre anni prima. La band preme un po' di piu' sull' acceleratore, evidenziando la sua anima thrash, e a volte le canzoni sono piu' oscure. La voce di Mr. Dane è, come al solito, assolutamente perfetta e inoltre interpreta dei testi davvero fantastici (altro che le cazzate dei gruppi power... "...l'aquila della forza è volata in cielo e solo un guerriero coraggioso potra' raggiungerla..." ...ma andate a lavorare!!!! nd EvilEnry); eccezionale anche il lavoro svolto dai due chitarristi Lenny Rutledge e Sean Blosl che si intrecciano di continuo, mescolando potenza ma potenza vera, non potenza di plastica, nd EvilEnry) e melodia, e da segnalare c'è anche quello che combina col basso Jim Sheppard, qui davvero preciso, puntuale e perfetto!!! I pezzi sono tutti su un livello compositivo davvero molto alto: "Future tense", "Taste revenge", "Long since dark", "The mirror black", e questo solo per citarne alcuni! Questo era uno di quei gruppi che non si sarebbe mai dovuto sciogliere! Erano eccezionali, sotto tutti i punti di vista: riffoni belli inkazzusi, testi intelligenti e provocatori, ottimo gusto melodico, grande voce. Ma che cazzo volete di piu' da un gruppo di esseri umani??? E giusto per chiudere in bellezza cito " Season of destruction" e "One more murder": ascoltatele, correte in bagno e liberate le vostre pulsioni!!!!!! Ma perchè vi siete sciolti? Folli!!! Ovviamente vale lo stesso discorso fatto per "Refuge denied": o lo comprate (a qualsiasi prezzo...) o verrete perseguitati in eterno da coloro a cui è stato "negato un rifugio" "all'interno dello specchio nero"...(oddio sto impazzendo...,nd EvilEnry)! Non fatemi inkazzare e andate a comprarvi quest'album!! Is there a place in time where war and peace collide...?
(EvilEnry - Febbraio 2002)

Voto: 10



Il mio album preferito dei due Sanctuary. La cosa migliore è senza dubbio l'interpretazione vocale di Dane, teatrale come pochi. Le canzoni sono tutte molto belle, non ci sono cali di tono per tutto l'album, e stavolta la produzione rende giustizia al tutto. Non gli do più di 9 perché non mi esalta totalmente questo album, ma straconsiglio l'acquisto a tutti quelli che amano il metal classico ed il thrash.
(teonzo - Febbraio 2002)

Voto: 9



Disco epocale sfornato da uno dei migliori gruppi dei '90. Rispetto all'esordio qua vengono incrementati gli aspetti teatrali e le atmosfere dark, senza perdere niente sotto il profilo della precisione esecutiva e della potenza sprigionata, riuscendo ad evolvere in maniera pressoche' perfetta il power/speed americano, seguendo le lezioni impartite da Metal Church, ma foderandole di personalita' e innalzandole a livelli altissimi.
(Melix - Marzo 2002)

Voto: 8



Come il loro esordio anche quest'album è molto potente e con composizioni di alto livello, in questo disco il suono è un po' meno aggressivo, più ragionato, con sbilanciamento verso sonorità power e meno thrash.
(metalchurch - Aprile 2002)

Voto: 8.5