SAINTSBLEED
Twisted Truth
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 17 min
Genere: Power Metal
Se vi dovesse capitare un giorno, mentre fate zapping col telecomando, di imbattervi in una trasmissione dove due tizi stanno seduti in poltrona e parlano ininterrottamente in sardo stretto (un programma così esiste per davvero), cosa fareste? Non cambiereste subito canale?
Bene, provate ora con il MCD dei tedeschi Saintsbleed, e ditemi se dopo 2 canzoni non passereste a qualcos'altro di meglio. Ora, io non è che ci provi gusto a parlar male di ragazzi che credono in quello che fanno e sudano in sala, anzi: essendo io uno di questi, mi dispiace molto ogni volta che mi arriva un CD a casa e doverlo stroncare perché questo non è di mio gradimento. E tale è purtroppo il caso di "Twisted Truth", a quanto mi è dato sapere opera prima dei Saintsbleed, band della Germania del Sud formatasi nel 1999.
Il genere proposto è di facile catalogazione, infatti rientra senza nessun problema nel famigerato power teutonico di questi ultimi anni. In fondo non avete che da far partire la title track per sentire i tipici riff powerosi, scontatissimi come neanche la trama di un porno potrebbe esserlo. La traccia numero 2 a dire il vero porta un po' di scompiglio, infatti all'inizio c'è un pianoforte accompagnato da una chitarra stoppata tipica del nu-merdal, tanto che sembra un pezzo di quei fantocci degli Evanescence! Il brutto è che tutto il brano si mantiene così, salvo la voce che, nel pre e nel ritornello viene filtrata in modo da creare un effetto robotico molto figo. Le altre due tracce si reinseriscono nel filone power tettesco, insomma ascoltandoli si possono trovare le stesse chitarre anthemiche dei Gamma Ray, gli stessi riff degli Angel Dust (non dei primi, ovviamente), e bla bla. Oltretutto c'è da dire che i Saintsbleed non è che siano proprio trascinanti, tutt'altro: non c'è la dovuta grinta, anche il cantante pare si sia svegliato poco prima di registrare le sue parti. Pure i suoni non son giusti, le chitarre sono un po' troppo sporche, per esempio.
Riassumendo, si potrebbe dire di questo MCD che:
- le canzoni sono quanto di più scontato si possa sentire di questi tempi;
- la grinta necessaria nel power non esiste;
- il sound non è proprio eccelso.
Il voto alla fine è scontato quanto la musica dei Saintsbleed.
(Randolph Carter - Marzo 2004)
Voto: 5
Contatti:
Sito internet: http://www.saintsbleed.de/