SADAKO
Bedtime Stories

Etichetta: Transwaved
Anno: 2006
Durata: 62 min
Genere: nu-post-thrash-electro metal


Stavolta a debilitarmi non è tanto il clima (l'aria si è fatta più fresca, le nubi si addensano, le bestemmie si diradano) quando l'overdose di idromele ed ippocrasso che ho sfiorato la scorsa sera, maledetti baccanali medievali... Comunque, respiro ancora, e quindi mi sento sufficientemente in forma per scrivere qualcosa su questi... Sadako. Ci dev'essere stato un errore. Com'è finito un disco del genere nella mia cassetta della posta? Qualcuno deve aver sentito un po' di elettronica e aver detto "questa è una missione per MoonFish (che forse tra qualche anno la porterà a termine...)".
Peccato però che questo disco non si esaurisce con l'elettronica ma va a finire nel famigerato-odiatodiato-mtvoso-pessimonemico-disgrazieolomaledeolo cosiddetto nu sedicente metal. Aargh... Che duro colpo. Ma vediamo di parlarne con la massima obiettività. Partiamo dalle prime impressioni. I Sadako, oscuro quintetto austriaco (dico "oscuro" perché ogni nota biografica è fornita in tedesco, che ignoro), sono innanzitutto evidentemente appassionati di cinema, lo rivela il nome stesso. Sadako era infatti il nome della bambina incazzata neeera che era al centro del film "Ring", influentissimo quanto inflazionatissimo horror giapponese di qualche anno fa. Fossero stati meno appassionati si sarebbero chiamati Samara (nome dello stesso personaggio nel pavido remake americano del film). Nell'artwork il logo della band è scritto in finti ideogrammi, il che mi fa pensare che l'ossessione per il cinema giapponese possa essere centrale nel lavoro dei Sadako... Nella breve introduzione fornita dalla casa discografica (la debuttante Transwaved, austriaca), grazie al cielo in inglese, si parla di "tocco asiatico" nella musica dei Sadako... Ma a quanto pare l'unico "tocco asiatico" è il nome della band ed il logo. Perché la musica...
La musica. Si parte con l'intro "Midnight Madness", electro ritmata che non riesce ad essere né inquietante né rilassante né groovey, sulla quale si poggiano dei campioni dal succitato "Ring" e da almeno un altro paio di film che non ho riconosciuto... Poi ecco "Sinned". Riff post-thrash molto modernoso ma con chitarre deboli deboli e in secondo piano, ed una voce tra l'aggressivo (mai troppo) ed il melodico (mai troppo), che quasi pare non voler disturbare i vicini, magari il loro studio di registrazione non era insonorizzato. Il timbro a volte mi ricorda un po' la voce degli Young Gods, per la cronaca, ma non mi pare un accostamento molto sensato... Pezzo clamorosamente inutile. Il seguente si intitola "Okinawa" (Ggggiappoooneeee!!! "Tocco asiatico"!!). Peggio, peggio ancora. Ancora campionamenti cinematografici che non riconosco (mi diverto più a cercare di indovinare i film citati che a sentire il disco, se non s'è capito) ed un pezzo che sarebbe inutile nella media, con l'intenzione di essere vagamente commerciale, ma invece ottine solo l'effetto di essere vagamente brutto. Oddìo, poi c'è quella linea elettronica nel ritornello che pare decisamente fuori tono... Non capisco, perché?!?! Non si poteva correggere? E' dolorosa, altro che cyber!! "Maneater", altro pezzo inutile che mi ricorda gli altrettanto inutili Disturbed... Cioè, se ve piace sta robba magari i Sadako li apprezzate, ma le chitarre mi sembrano talmente vuote che ne dubito comunque.
I brani dell'album sono 17. Troppi, troppo insignificanti se non brutti. Con voci e backline elettroniche che sembrano avere avuto in cuffia il pezzo settato su un altro tono. Citarvi i brani sarebbe un lavoro inutile quanto il disco dei Sadako, quanto questa recensione (sia in scrittura che in lettura: state perdendo tempo!!)... Quindi vi cito solo i film citati (almeno quelli che riconosco, of course!): "Paura e Delirio a Las Vegas", "Hellboy", "Una Pallottola Spuntata 2 e 1/2", "Lost in Translation", "Monty Python and the Holy Grail".
In finale, che dire? Che sono tutti degli ottimi film, se non li avete visti fatelo!
(MoonFish - Giugno 2006)

Voto: 5


Contatti:
Sito Sadako: http://www.sadakomusic.com/

Sito Transwaved: http://www.transwaved.net/