SACRED OATH
A Crystal Vision

Etichetta: Mercenary (recensita la ristampa del 2001 della Sentinel Steel)
Anno: 1988
Durata: -- min
Genere: Heavy Metal


I Secrad Oath ci propongono un heavy metal molto difficile da digerire ad un primo superficiale ascolto. Le trame articolate, e soprattutto la particolarissima voce di Rob Volpintesta, fanno di questo disco un'opera che va gustata poco alla volta. Come termine di paragone li potrei accostare ad una sorta di Slauter Xstroyes meno complicati e una versione dei primi Mercyful Fate con trame più intrecciate. Anche la voce può essere definita un incrocio tra King Diamond e John Stewart (SX). Avrete quindi capito che non ci troviamo di fronte a melodie di facile assimilazione o cori da operetta, "A Crystal Vision" è un disco difficile (non come "Free The Beast" degli SX, intendiamoci) che cresce dopo ripetuti ascolti.
L'iniziale "Two Powers", introdotta dal rumore delle onde, è un galoppo maideniano caratterizzato da un ottimo riffing delle chitarre. La qualità cresce con "The Omen", una canzone molto varia, dove l'accostamento con il primo mini dei Mercyful Fate nasce spontaneo. Riff iniziale quasi thrash che si trasforma in un mid tempo, che anticipa i numerosi cambi di tempo che incontreremo durante l'ascolto. Grande prova vocale. La terza "Message To The Children" è la mia preferita, power americano come al solito molto variegato, anch'essa sfocia in un galoppo di chitarre che introducono un cantato alla King Diamond, molto epicheggiante. Grandissima è la porzione strumentale posta all'interno del brano, assoli classic/epic, cambi di tempo ed accelerazioni fanno di questa song un piccolo capolavoro.
Da menzionare assolutamente è la title-track, Heavy Metal allo stato puro. Un riff iniziale alla Iced Earth è la colonna portante di questa song, anch'essa (come tutto il disco del resto) molto articolata. Ottima "The Beginning" mentre con la successiva "Shadow Out Of Time" si torna nuovamente al galoppo. Le nove song del vinile vengono chiuse dalla bellissima "Raising From The Grave". L'iniziale riff schermato aumenta di velocità in maniera lenta e graduale (per farvi capire, mi ha ricordato la porzione strumentale posta verso la fine di "Evil Never Die" degli OverKill) per poi sfociare in un metal-riff molto coinvolgente, adatto per far muovere le vostre testoline.
La versione in CD della Sentinel Steel contiene 4 bonus track. Due non sono altro che la riproposizione di "Two Towers" e "Message To The Children" risuonate nel 1998, mentre per le restanti 2 si può parlare tranquillamente di Thrash Metal, comunque riconducibile sempre ai Sacred Oath. Non so se sono riuscito a farvi capire cosa contiene questo disco (definirlo Heavy Metal classico è riduttivo), di certo non vi troverete di fronte melodie alla HammerFall o Stratovarius.
(Stefanungol - Maggio 2003)

Voto: 8.5