S-POLLUTION
Strawberry Leper Chair
(MCD)
Etichetta: autoprodotto / SP69 Records
Anno: 2007
Durata: 21 min
Genere: thrash/death metal melodico
Gli S-Pollution si sono formati in provincia di Padova nel 2000, da
un'idea di Isaia "Isaiah" Busatta (basso, voce), Stefano "Ledi" Faldani
(chitarra) e Mauro "Gobo" Gobbo (batteria). Con una formazione a
cinque, nel 2003 il gruppo ha registrato il suo primo demo: "Beast".
Nel 2004, dopo due cambi nella formazione, è arrivato il cantante Andrea "Soul" Bianchin.
"Strawberry Leper Chair" è il nuovo lavoro della band, registrato allo studio SSD nell'estate del 2007.
La confezione del CD è molto ben fatta, professionale. La copertina
raffigura una sedia situata in un angolo di una vecchia casa e, sulla
sedia, è appoggiata una fragola gigantesca. Un'immagine davvero
surreale! Il libretto, di due pagine, contiene tutti i testi, una foto
del gruppo e le varie informazioni relative alla registrazione. Una
nota nell'ultima pagina recita: "Nessuna fragola è stata danneggiata durante la produzione di questo EP"!
"Strawberry Leper Chair" inizia con una canzone intitolata "Welcome To
My Slaughterhouse". Si tratta di una canzone molto aggressiva che
mescola ritmiche tipicamente thrash con una voce in growling ed una
pesantezza tipicamente death. Le cose che colpiscono subito sono
l'impatto della musica, davvero potente e coinvolgente, ed il dinamismo
ritmico. Il songwriting scorre con naturalezza, tra un cambio di tempo
e l'altro. Il suono d'assieme è davvero buono, e l'esecuzione sicura.
Ho parlato di cambi di ritmo: la canzone non è strutturata su una
continua cavalcata thrash, ma troviamo anche rallentamenti carichi di
groove, affascinanti. C'è anche una parte più melodica, che tradisce
influenze diverse dal classico thrash/death.
La title-track è un brano dinamico, stuzzicante sin dal primo ascolto.
Molto validi i riff suonati dalla chitarra di Ledi. Ma tutti gli
strumenti sono in bella evidenza, grazie all'ottima qualità di
registrazione. Nel suo sviluppo la canzone mette in evidenza una forte
tendenza melodica, che la rende fruibile. Palesa inoltre influenze
death/thrash melodiche, oltre che relative al metal classico. L'ottimo
lavoro d'assieme permette al gruppo di essere convincente anche in
questa occasione. Bell'assolo di chitarra, tra l'altro.
La melodia sta anche alla base di "God Mourning", ma è utilizzata
in maniera abbastanza originale. Infatti molti gruppi odierni, quando
uniscono la melodia ai generi estremi, tendono a guardare i ben noti
gruppi svedesi. Invece la melodia utilizzata dagli S-Pollution, in
genere, sembra più ispirata al metal classico che alla scena di
Gotheborg, e questa è una buona cosa. Ben arrangiata, "God Mourning"
non riesce a prendermi più di tanto, forse perchè il songwriting mi
sembra meno lineare e "naturale" di quanto ascoltato in precedenza. E'
comunque un brano ben fatto, nel quale ogni musicista dà prova di
talento e qualità. In particolare, il chitarrista si distingue per
l'ottimo gusto in fatto di riff.
"Guilty" è una traccia arrembante, nella quale la melodia non
gioca un ruolo così importante. Nel corso della canzone vengono a galla
tutte le influenze thrash. E la composizione torna a farsi naturale,
nel suo scorrerre e nel suo svilupparsi. Molto bello il rallentamento
strisciante attorno ai tre minuti, che prepara alla cavalcata finale.
"Guilty" è davvero una canzone coinvolgente!
"Abuse Of Emptiness" mette di nuovo in mostra il talento
compositivo del chitarrista, grazie a riff di notevole spessore. La
canzone sembra essere di impronta poco melodica, salvo poi cambiare
durante il rallentamento centrale. E' comunque solo un piccolo
episodio, incastonato in un brano decisamente estremo, anche se non
velocissimo.
"Strawberry Leper Chair" è un buon lavoro, realizzato
professionalmente e perfetto per far circolare il nome degli
S-Pollution. Le cinque canzoni qui presenti mettono in mostra i pregi
ed i difetti del gruppo. Più i pregi che i difetti, a onor del vero.
Infatti la band è in possesso di un suono poderoso, ed i musicisti sono
molto competenti: il growling di Soul è ottimo, la sezione ritmica è
puntuale e precisa. In più, sono rimasto impressionato dai riff e dagli
assoli di Ledi, che si dimostra un signor chitarrista, creativo e
talentuoso come pochi. Il talento infatti non risiede solo nella
velocità e nella tecnica, ma nella capacità di saper mettere le note
giuste al posto giusto.
Ho preferito gli S-Pollution nei momenti più estremi, quando le radici
thrash hanno il sopravvento. In particolare, ho apprezzato molto la
traccia d'apertura, "Guilty" e "Abuse For Emptiness". Mi hanno convinto
meno la title-track, che comunque è una canzone ben realizzata, e
soprattutto "God Mourning", dal songwriting un po' forzato. Queste sono
le due canzoni più melodiche, che però si dimostrano a parer mio molto
meno carismatiche e trascinanti della altre. Beh, la title-track si
salva ancora, ma "God Mourning" mi sembra composta con difficoltà.
Mi è piaciuta molto la professionalità del gruppo nel realizzare
questo MCD, una cosa che dimostra serietà e obiettivi ben precisi.
Sono certo che gli S-Pollution potranno dire la loro nella scena metal
tricolore, e soprattutto sono convinto che abbiano ampi margini di
miglioramento. Maturando, potranno fare sfracelli, perchè già così non
scherzano.
(Hellvis - Maggio 2008)
Voto: 7.5
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