ROT IN PAIN
Rot In Pain
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2004
Durata: 30 min (escluso il tempo morto prima della ghost track)
Genere: death/thrash metal
Buon esordio per questa band di Port Chester, nello stato di New York! Dopo aver pubblicato un demo ("Violence Is A Virtue") nell'aprile del 2003, i Rot In Pain hanno deciso di fare sul serio con il MCD omonimo. In esso il quartetto ha fatto confluire tutta l'esperienza accumulata in anni di gavetta (si sono formati nel 2001) e di numerosissimi concerti. Tra le band con cui hanno condiviso il palco vanno annoverate Dry Kill Logic, Biohazard, Soulfly, Ill Nino, Machine Head, Hatebreed, ecc.
Per quanto breve, il loro curriculum è invidiabile! Ma ciò di cui i Rot In Pain possono andare più fieri è l'apprezzamento da parte pubblico. Proprio il loro MCD d'esordio ha fatto guadagnare alla band un consistente numero di affezionatissimi fan!
I Rot In Pain sono Tim Goergen (vocals), Frank Valbiro (batteria), Kyle DiSanto (chitarra) e Anthony Valbiro (basso). Il cantante si è unito al gruppo solo nel gennaio del 2003.
La copertina del MCD è un singolo foglietto dove di fronte fa bella mostra di sé un'illustrazione puerile. Sulla faccia posteriore vi sono i ringraziamenti e qualche nota riguardante la registrazione.
Sul retro CD c'è una foto dei musicisti più l'elenco delle canzoni.
La qualità di registrazione è piuttosto buona, non potentissima ma efficace.
Sin dalla prima traccia, intitolata "The Silence", si capisce che i Rot In Pain hanno le idee ben chiare su quello che vogliono fare. La loro musica è un vero pugno sulla faccia! Grinta, arrabbiatura, violenza: tutto questo è Rot In Pain!
Il loro stile è in perenne equilibrio tra il death ed il thrash metal. Le canzoni sono molto ritmate, hanno "groove" e tanto tiro pur non essendo velocissime. In effetti l'abilità di esecuzione, i riff killer ed una sezione ritmica trascinante rendono ogni loro canzone un'iniezione di adrenalina pura!
Tim è un vocalist carismatico, in grado di modificare la propria voce a seconda delle necessità. Il suo timbro ha mordente, alterna screaming a gutturale: avvincente!
La chitarra di Kyle svolge il suo compito con perizia e passione. La sua chitarra è sia dinamica che potente. Pur non salendo mai in cattedra, i riff che suona sono tutti di ottima fattura.
Per quanto riguarda i fratelli Valbiro, beh, il loro lavoro è impeccabile! Basso e batteria sono il motore della macchina Rot In Pain!
"No Love" è probabilmente una delle canzoni migliori dell'intero MCD (almeno, questa è la mia opinione). Ma anche "Vindication" o "Stay Away From The Light" sono ottime prove. E' difficile però indicare la canzone migliore: la qualità è sempre elevata.
Il songwriting di questi americani si dimostra vincente perchè riesce ad unire una violenza considerevole ad una buona dose di ruffianeria. Le canzoni sono tutte catchy, molto ritmate e dai riff di facile presa. Spero che il lettore non veda questo come un qualcosa di negativo! I Rot In Pain suonano buona musica, onesta ed intelligente. In più hanno grinta da vendere e... sanno scrivere belle canzoni! Questo è il loro vero punto di forza!
Sono sicuro che i Rot In Pain faranno ancora di meglio in futuro! Per questo non voglio esagerare con il voto. Consiglio però a tutti i lettori di Shapeless di tenere d'occhio questo gruppo, perché si farà strada! Di fallimenti neanche a parlarne: "Failure Is Not An Option" è il loro motto!
C'è da credergli!
(Hellvis - Gennaio 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Frank Valbiro
95 Birch Street
Port Chester, NY 10573
USA
Mail: xanodominix@aol.com
Sito internet: http://www.rotinpain.com/