ROSA ANTICA
Seven
Etichetta: My Kingdom Music
Anno: 2007
Durata: 40 min
Genere: death/gothic metal alternativo
Ecco finalmente l'esordio su full-length per i torinesi Rosa Antica,
già comparsi sulle pagine virtuali di Shapeless con la recensione del
MCD "Looking For Something Divine". Dopo aver promosso la propria
musica dal vivo, il quintetto si è accasato finalmente presso la My
Kingdom Music. Come i nostri lettori ben sanno, questa etichetta è
sinonimo di garanzia, e difficilmente mette sotto contratto gruppi
banali. Ed infatti i Rosa Antica sono una delle realtà più promettenti
ed interessanti dell'underground piemontese, e sembrano già pronti per
ritagliarsi il proprio spazio anche in ambito nazionale.
Così come per l'artwork del MCD, anche la grafica di "Seven" non
tradisce il consueto alternarsi di rossi e neri, e i disegni che
sembrano tratti da antichi stemmi araldici. Le otto facciate del
libretto sono coerenti con la grafica di copertina, contengono tutti i
testi, le foto dei membri del gruppo e le informazioni relative alla
registrazione.
Il CD è stato registrato al Fusix Studio, e masterizzato al The
Metal House. La formazione della band è rimasta invariata rispetto al
passato: Sir Cage alla voce, Daniel P. alle chitarre, Lorenz C. al
basso, Clauss S. alle tastiere e Hesteban T. alla batteria ed alle
percussioni.
Cinque traccie sulle dieci presenti sono già comparse su "Looking
For Something Divine". Commenterò comunque il lavoro brano per brano,
per analizzarne meglio lo sviluppo nel suo insieme e cercare di
comunicare al lettore, in qualche modo, l'idea più obiettiva possibile
di questo CD.
E' proprio la title-track ad aprire le danze, con le sue chitarre
grintose e il rabbioso growling del cantante, abile presto a liberarsi
in vocals pulite. Un clima malinconico sottintende l'intero brano,
alternando melodie che si stampano subito in testa a passaggi più
violenti. L'arrangiamento è piuttosto al passo coi tempi, vicino al
deathcore più tradizionale. Frequentemente, la tensione si rilassa in
occasioni di belle aperture melodiche, capaci di conquistare
l'ascoltatore al primo ascolto.
Ecco ora una canzone che già conosciamo, perchè presente nel MCD:
"K2P - Key To Paradise". Come già avevo sottolineato nella mia vecchia
recensione, in questo caso l'elemento gothic è preponderante, rispetto
a quello death. Questo almeno per quanto riguarda la sua prima parte,
ed il tema portante. Bella anche la seguente sezione in growling, con
richiami death/doom. Via via che procede, questa canzone si fa sempre
più cattiva, e gli elementi death si fanno più evidenti. La melodia è
sempre presente, in quanto è uno dei punti cardine della poetica
musicale dei Rosa Antica.
"Inner Fears" ha una bella partenza in crescendo, dai suoni caldi
e ricchi di emozione. La traccia si fa più grintosa nel suo sviluppo,
mantenendo però una compostezza invidiabile. Bella la prestazione del
cantante, convincente, che dà quel tocco personale all'intera proposta.
Azzeccato l'incremento di groove nel finale, sorprendente eppure così
naturale: in ogni loro scelta, i Rosa Antica non sono mai scontati.
"Reccomended Suicide (Voices From My Dark Side)" era il brano di
apertura del precedente MCD. Sicuramente una delle canzoni più cattive
del gruppo, ricca di accelerazioni e rallentamenti degni di nota. E,
come al solito, prodiga anche di parti più delicate e comunicative.
Senz'altro una delle canzone più belle dei Rosa Antica. Colpisce nel
segno, e potrebbe essere considerata a parer mio un ottimo singolo per
un video.
"Hate(8)" è una valida traccia gotica, che ogni tanto alza la voce
per far male. L'odio che traspare dal titolo sembra più pervaso da un
senso di rassegnazione, piuttosto che di rabbia. Ma tutto ciò è in
linea con quanto proposto finora dal gruppo. A poco servono
l'accelerazione ed il crescendo finali: il gruppo torinese punta
sull'emozione, e la loro musica parla all'anima. "Il
mio cuore sta mendicando / Lascia che la mia anima sia riempita dal tuo
abbraccio / La mia mente è sull'attenti / Perchè domani mi sveglierò
senza difese": versi come questi, ben si amalgamano alla musica. Le
sensazioni di fatalismo ed incertezza sono molto intense, qualora si
ascoltino i brani con i testi alla mano.
Anche "Healing Wounds" non è un inedito. Ascoltarne però le
evoluzioni stilistiche, dai rallentamenti death/doom alle aperture
melodiche di matrice gothic, è sempre un piacere. "Pazzo
- la vita è una candela / La tua - che brucia così velocemente / Ti
mostrerò che non c'è bisogno di consumarla da tutte e due le parti": nonostante la canzone sia così corta, la sua mescolanza di parole e musica non si fa dimenticare facilmente.
Con "Brucia", i Rosa Antica ci regalano un testo in italiano. Cattiva e
disperata, ha dalla sua un'ottima musicalità. L'arrangiamento è
perfetto, e validissimo il lavoro della tastiera. Anche questo potrebbe
giocarsela come traccia ideale per un singolo.
"Looking For Something Divine" parla direttamente al cuore degli
ascoltatori. E' un brano introspettivo, nonostante le frequenti
esplosioni death melodiche. Contraddistinta da un ottimo equilibrio, è
un esempio perfetto delle qualità comunicative dei Rosa Antica. Davvero
bravi.
"Not My Time" è violentissima, e sorprende per la sua furia. Poi
il tutto si rilassa (relativamente), giocandosela con una melodia di
ottimo livello. Bellissimo l'arrangiamento, ben strutturato ed
intelligente. Nulla è lasciato al caso, e non si riscontrano fronzoli
inutili.
E, come nel vecchio MCD, anche "Seven" è chiuso dallo strumentale "R.A.", nel quale ogni strumento ha il suo giusto spazio.
Eccoci giunti dunque alla fine del CD. Stilisticamente, i Rosa
Antica non sono cambiati di una virgola, ma hanno confermato tutte le
loro qualità. Anzi, i brani inediti hanno arricchito la loro musica di
nuovi stimoli,mettendo in luce la loro duttilità e la loro ricchezza
espressiva. Sicuramente "Seven" è un disco di valore, anche se chi già
possiede il MCD potrebbe trovare discutibile il fatto che tutte le
canzoni in esso contenute siano state riproposte. Ciò non toglie
comunque che il CD sia un gioiellino, e che i Rosa Antica si confermino
all'altezza delle aspettative.
Un nome per il futuro, senza alcun dubbio!
(Hellvis - Dicembre 2007)
Voto: 8
Contatti:
Mail Rosa Antica: daniel_rs@libero.it
Sito Rosa Antica: http://www.myspace.com/rosaantica
Sito My Kingdom Music: http://www.mykingdommusic.net/