ROBERT DELIRIO
California Republic
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 15 min
Genere: digi-core
Robert Delirio è un nome noto della scena hardcore italiana, essendo
stato uno dei membri fondatori degli Atrox. Terminata la sua avventura
con quel gruppo, l'artista si è messo in viaggio per il mondo, e dopo
varie tappe si è stabilito finalmente in California. E "California
Republic" è proprio il titolo del MCD con il quale Robert Delirio torna
sulle scene. In questo lavoro, il musicista ha tentato di mescolare
l'hardcore italiano, genere che ha nel sangue, con elementi elettronici
di matrice techno. Sta cercando insomma di proporre un qualcosa di
nuovo e di personale.
"California Republic" non è un MCD che può essere trovato nei
negozi: è interamente scaricabile dal sito ufficiale dell'artista, al
modico prezzo di 1,99 euro. Il download è comprensivo anche di
copertina e testi. E non si tratta di una scelta temporanea. Con tutta
probabilità, anche i lavori futuri di Robert Delirio saranno
disponibili esclusivamente online.
Una serie di battiti forsennati in loop e qualche campionamento,
dall'incedere testardo e veloce, vengono presto sovrastati dal suono
delle chitarre, che danno vita ad un brano dal classico sapore
hardcore. "Popolo" è una canzone capace di coinvolgere fin dal primo
ascolto, e questo grazie ad una melodia spiccata e di buona qualità. A
conti fatti, si tratta di una traccia composta nel solco della
tradizione, ma modernizzata e resa personale da una base elettronica, e
dall'utilizzo frequente di espedienti mutuati appunto da quest'ultima
forma di musica. L'artista ama definire il suo stile "digi-core".
"Made In China" è in possesso di un riffing più nervoso di
"Popolo", però il talento melodico di Robert Delirio è sempre il
medesimo. Il testo, in italiano, è una presa di coscienza dello
strapotere economico del paese orientale. Questa traccia conferma il
talento compositivo dell'artista, sempre abile a comporre brani
scorrevoli, a programmare con professionalità le componenti
elettroniche della canzone, ed a sdrammatizzare i temi trattati con un
divertito atteggiamento ironico.
"E' Dura v3" continua a proporci questo accostamento tra vitali
chitarre hardcore e gelido accompagnamento elettronico. Certo, questa
soluzione permette a Robert di esprimersi in maniera del tutto libera,
senza mediazioni di altri musicisti. In questo senso, questa sua nuova
avventura artistica è quanto di più personale l'artista abbia proposto
fino ad ora. "E' Dura v3" è un brano arrembante, adrenalinico e molto
trascinante.
"Techno Turbine" non tradisce le premesse artistiche ascoltate
dall'inizio del CD. Il testo è un po' più insulso dei precedenti, ma
forse per questo potrebbe accostarsi alle parole ripetute in loop della
musica commerciale e della techno classica. In un certo senso, questa
traccia potrebbe essere considerata quasi uno strumentale, poichè
Robert non canta ma si limita a ripetere alcune parole più volte.
"Vita Smarrita", introdotto da una voce femminile che recita i
primi versi della Divina Commedia, è una delle canzoni migliori del CD,
dal sottofondo amaro. Melodia e grinta vanno di pari passo, e
l'arrangiamento è pressochè perfetto. Molto buono buono anche il
rifferama. Lo stile ben costruito ed essenziale del musicista tocca, in
questo caso, uno dei suoi vertici qualitativi.
"Acqua Business", che cita Petrarca, ci spinge di nuovo a
dimenarci con il suo ritmo scorrevole e la sua solita serie di riff ben
realizzati. Il testo, che critica il giro di affari legati all'acqua in
bottiglia, è un po' ingenuo, a parer mio. Però, nel suo insieme, la
canzone funziona bene.
"1 Min. Simphony" è un brano composto da suoni di archi, ottoni e
percussioni. Qui Robert Delirio tenta una sortita nei territori
sinfonici, e il risultato è davvero buono. Bravo.
"California Republic" è un MCD vivace, costituito da canzoni molto
brevi ma efficaci. Se il genuino talento hardcore dell'artista non può
essere messo in discussione, sono spesso i testi a lasciare
insoddisfatti: carichi di retorica, scontati, faciloni. Ma, dal punto
di vista musicale, il disco è impeccabile. L'unione tra elementi
elettronici e l'hardcore, nel caso di Robert Delirio, non porta a
chissà quali innovazioni: le canzoni sono e restano strutturate nella
più classica tradizione del genere, e l'elettronica è confinata a mero
sostegno ritmico, più qualche coloritura.
Come però ho scritto, credo che questo MCD farà la felicità degli
appassionati dell'hardcore italiano, a meno che la loro mentalità non
sia talmente ristretta da non comprendere le novità stilistiche scelte
dall'artista.
(Hellvis - Luglio 2008)
Voto: 6
Contatti:
Mail: rdelirio@yahoo.com
Sito internet: http://www.robertdelirio.com/