RITUAL STEEL
A Hell Of A Night

Etichetta: Miskatonic Foundation
Anno: 2003
Durata: 43 min
Genere: Heavy Metal Classico


I Ritual Steel sono una buona band tedesca che ha esordito recentemente con questo disco. Avevo sentito numerose voci sul loro conto che li voleva artefici di un Epic Metal sulla scia di Manilla Road e Cirith Ungol, l'ascolto del CD ha per confermato poco e niente tutto questo entusiasmo degli addetti ai lavori, l'album ha s forti influenze degli anni '80, su questo non ci sono dubbi, ma il tutto riconducibile al vecchio Power tedesco o alla NWOBHM. Non ho idea di come fosse il loro precedente singolo "Orchid Queen", sta di fatto che l'Epic Metal americano non l'influenza principale che ho percepito.
Molto spesso il tutto riconducibile ai Running Wild, a qualcosa dei Maiden e degli Exciter nelle parti pi 'speed'.
Il disco viene aperto da "Hell Brigade", con un roco cantato simile al primissimo Rock'n Rolf, la canzone buona, a tratti troppo semplice. "Where Shall I Sleep" invece strana, soprattutto in alcune parti vocali abbastanza 'incerte'; "Armageddon Symphony" ripercorre alcuni territori in ambito 'Speed' cari a molte bands tedesche, perdendo un po' di impatto per via della voce un po' sguaiata. La successiva "Solar Maiden" la canzone che probabilmente raggiunge i maggiori livelli di epicit, cosa ribadita anche nelle liriche, potrei sembrare ripetitivo ma ancora una volta la voce che mi suona strana...
I restanti brani giocano su riff veloci ed aggressivi conditi da un cantato anthemico tipico da birreria tedesca, il risultato buono, forse non incredibile, le liriche 'True Metal' oriented potevano starci bene in una song, ma in questo caso si ecceduto troppo col dosaggio!
Forse mi aspettavo un pochino di pi, sia dalle voci sentite su di loro che dalla bellissima copertina del CD, pienamente 'Epic Style', molto simile ai lavori dei Brocas Helm. Va bene, la musica non abbastanza Epica, ma anche nel loro stile True Metal e Speed Power germanico c' ancora tanto da migliorare, soprattutto in fase compositiva e nell'utilizzo della voce, che in molte occasioni sotto sforzo e risulta piatta.
Il lavoro buono ed onesto se paragonato ad altre uscite, spero che il prossimo disco si attesti su coordinate pi personali e coinvolgenti.
(Muad'Dib - Febbraio 2003)

Voto: 8


Contatti:
Sito internet: http://www.ritualsteel.com/