RHEVANGE
The Way To Follow
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 14 min
Genere: heavy metal
Quando pensiamo al Brasile, cos'è che ci viene subito in mente? Il calcio, certo; poi i proverbiali deretani delle brasiliane; il carnevale di Rio; le favelas. A noi metallari viene in mente anche una band, i Sepultura (non i Krisiun, per carità!). Ma, diciamoci la verità, non è che il Brasile sia poi tanto famoso per aver dato al metal gruppi indimenticabili... eppure laggiù c'è un gran fermento underground, c'è un grande proliferare di ragazzi che invece di andare in spiaggia per fare surf, giocare a pallone o adocchiare i culi di cui sopra, preferiscono rintanarsi in una saletta musicale e suonare un certo tipo di metal: il più classico e conservatore ci possa essere.
Bene, i Rhevange sono tra questi. Perciò eccoli qua ad esordire con un MCD dopo aver pubblicato un demo nel 2002, dal titolo "Darkness Or Light". "The Way To Follow" è composto da 4 brani, il primo dei quali è un breve intro dove il pianoforte del virtuoso Thomaz Galuf (musicista ospite, proveniente dai Dark Avenger) macina un numero impressionante di note. I pezzi veri e propri iniziano perciò con la seconda traccia, "Pain Sons", che mostra evidenti richiami ai Metal Church e ai Sanctuary nelle parti più veloci. Non male, anche se la voce secondo me penalizza parecchio i Rhevange: non mi piace proprio il rantolo rauco del cantante, che vorrebbe avvicinarsi (senza riuscirci) al tipico timbro roco alla Mustaine. Peccato, perché con un altro tipo di voce la canzone sarebbe stata cento volte migliore. L'inizio veloce di "Breaking The Night Silence" si intreccia con il mid tempo della strofa, mentre quando iniziano i lunghi assoli a sorreggerli c'è una buona ritmica scomposta. Sul finale le chitarre armonizzano alla maniera melodica dei vecchi Helloween.
"The Way To Follow" è una ballad che inizia con un bel pianoforte, per poi dipanarsi in un riff lento che sa molto dei vecchi Metallica di "Ride The Lightning". Questa canzone è un po' ripetitiva, poteva senza dubbio essere abbellita un pochino di più. Gli unici cambiamenti sul tema principale sono un breve assolo di basso che fa da preludio ad un bell'assolo di chitarra.
I suoni del MCD vanno abbastanza bene se si escludono le chitarre, che escono penalizzate da un missaggio che ne contiene l'irruenza e l'incisività: le avrei gradite più "graffianti", insomma, più cattive. Bellina anche la copertina del CD, un disegno a colori di un mago che tiene tra le mani il mondo diviso tra una parte illuminata e una oscura.
Non so quanto costi il CD, ma se non dovesse venir molto, potreste darci un'ascoltata. I Rhevange devono ancora crescere, i loro pezzi devono acquisire più personalità e un'attimino di logica in più, però questa loro prima sudata non mi pare poi tanto male.
Aspetto speranzoso il prossimo lavoro.
(Randolph Carter - Settembre 2004)
Voto: 6.5
Contatti:
Rhevange
QR. 404 conj. 04 casa 09
Samambaia Norte
Brasilia-DF CEP: 72310-040
BRASIL
Mail: rhevange@hotmail.com
Sito internet: http://www.rhevange.com.br/