REVELATIONS OF RAIN
Marble Shades Of Despair
Etichetta: Solitude Prod.
Anno: 2007
Durata: 55 min
Genere: death/doom metal
Revelations Of Rain, sì... ma che difficoltà capirlo dalla copertina!
Ho dovuto recarmi sul sito della Solitude Prod, e sul sito della band,
per trovare una traduzione in inglese di questo nome originariamente in
russo, e scritto in cirillico! Alla fine però ce l'ho fatta, ed ora
eccomi qua a commentare un nuovo prodotto dell'ottima etichetta russa,
una label che a quanto pare fallisce mai!
La copertina di "Marble Shades Of Despair" è perfetta per il
genere proposto dal gruppo: le tinte sono grigie, e al centro campeggia
una di quelle faccie scolpite come decorazione sui palazzi,
dall'espressione estremamente dolente. Sullo sfondo, si intravedono
delle noto vergate su pentagramma. Molto bello il logo della band, in
alto a sinistra, mentre il titolo è stampato in bianco al fondo. Il
tutto rigorosamente in cirillico, così come la tracklist e i testi
stampati nelle dodici facciate del libretto. C'è anche spazio per una
foto a colori per le due menti del gruppo.
Chi sono dunque questi Revelations Of Rain? Beh, si tratta del
progetto di ex membri degli Ocean Of Sorrow. Nel presente CD vengono
segnalati solo Remizov Ilya (basso, voce, chitarra solista,
programmazione della batteria) e
Muromskaya Olesya (chitarra ritmica, chitarra solista, tastiera, voce).
Nel sito ufficiale invece, la formazione indica anche Alexey Nasonov
(voce), Vladimir Andreev (chitarra), Letarg (basso) e Dmitry "Ptych!"
Kulikov (batteria).
"Marble Shades Of Despair" è stato registrato tra il marzo e
l'agosto 2007. Si tratta di un lavoro di notevole valore artistico,
sebbene non spicchi in quanto ad originalità. Per gli amanti del
doom/death metal, in particolare quando questo sia particolarmente
lento ed evocativo, "Marble Shades Of Despair" non rappresenterà chissà
quale pietra miliare, o novità. Gli elementi di base del genere ci sono
tutti, e così il tipo di riffing non va al di là di quanto già sia
stato fatto in passato da altri. Ma, e qui è bene sottolinearlo, questo
album non è nè brutto nè superfluo. E' un bell'album, realizzato bene e
suonato con tutti i criteri. Soprattutto, Ilya e Olesya danno prova di
un'attitudine doom realmente convincente. Sono dei seri professionisti,
abili a suonare e dotati della giusta sensibilità, elemento chiave in
un genere così difficile.
Una delle qualità indubbie del gruppo è la capacità di scrivere
canzoni belle, senza esagerare con minutaggi prolissi. In questo CD
troviamo otto canzoni per 55 minuti, il che è accettabile quando si ha
a che fare col doom. Canzoni non certo brevi, ma anche facili da
assimilare, anche ad un ascolto veloce. Canzoni nelle quali il
gutturale gioca la sua buona parte, ma dove sono gli arrangiamenti a
fare la parte del leone. Eh sì, gli arrangiamenti sono davvero belli,
con le chitarre lamentose sostenute da una ritmica implacabile (anche
se la batteria è programmata), mentre il tutto è ricoperto da un velo
di tastiere molto piacevole. Di tanto in tanto, anche la voce femminile
di Oleysa impreziosisce il suono d'assieme, che risulta essere ricco e
pomposo, se questo aggettivo non fosse più adatto per altre
circostanze. Sono assenti passaggi atmosferici particolarmente
desolati, anche se da qui al pensare che questo disco sia ottimista, oh
se ce ne va, eheh! "Marble Shades Of Despair" tiene fede al suo titolo,
in grado di evocare immagini di decadenza. Vi è lo stesso misto di
bellezza scomparsa e di nostalgia del passato, che potrebbe comunicare
la visione della stanza polverosa ed abbandonata di una villa del
secolo scorso.
Già da questo esordio, i Revelations Of Rain dimostrano di poter dire
la loro nel panorama doom/death internazionale. La loro musica è molto
lenta, ma la capacità espressiva dei nostri li rende piacevoli ad ogni
ascolto. Consiglio a tutti di dare una chance a questo gruppo, che
crescerà sicuramente perchè è in possesso di mezzi notevoli. "Marble
Shades Of Despair" è un'esperienza creativa di doom ben realizzato, al
quale basta accostarsi senza un'eccessiva puzza sotto il naso, pronti a
sottolineare ogni similitudine di questa band con altri gruppi. Gli
amanti del doom/death lo apprezzeranno. E i Revelations Of Rain
cresceranno, questo è poco ma sicuro.
(Hellvis - Febbraio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Revelations Of Rain: mail@od-doom.com
Sito Revelations Of Rain: http://www.od-doom.com/
Sito Solitude Prod.: http://solitude-prod.com/