R.E.T.
The Dark At The End Of The Tunnel
Etichetta: Crystal Production
Anno: 2004
Durata: 34 min
Genere: gothic/doom metal
Ehi ehi ehi! Cosa vedo!! Nubi su nel cielo! La luminosità è ridotta... Ma
non la temperatura. Almeno non ancora. Comunque lo prendo per un buon
presagio, magari è il momento buono per mettersi a scrivere dell'ennesimo
promo arrivatoci dalla ceca Crystal Production.
Quello che ho tra le mani stavolta è un album, sembrerebbe addirittura il
quarto, di una band ceca chiamata R.E.T. La sigla sta per Reaction Extasy
Trance, così è scritto sulla copertina, decorata da misteriosi spermatozoi
fosforescenti, dove è anche scritto il titolo dell'album: "The Dark At The
End Of The Tunnel". Già mi tremano le mani dalla banalità.
La prima cosa che faccio è dare un'occhiata al booklet, anche questa volta
ottimamente realizzato, dove vengono segnalate delle bizzarre descrizioni
dei singoli membri della band (tra l'altro ne viene indicato il peso,
mediamente intorno ai 20 grammi), e dove sono contenute le trascrizioni dei
testi in inglese e, per chi non lo capisse, c'è anche una pratica traduzione
a fronte in ceco.
E la musica? E la musica.
Il CD inizia con l'introduzione tastieristica "Out Of The Light..."
(ovviamente ad essa corrisponde l'outro "...Into The Dark", che idea
originale!), molto solare e positiva e che sembrava pure carina, ma viene
fatta sfumare troppo presto!... E parte il primo brano vero e proprio "Dead
Enough", doom metal con tastierone gotico con finti archi, e la voce che
raglia del proprio essere morto, il che gli preclude ogni altro tipo di
attività, con un timbro che sui toni alti sembra un Roger Waters più
sgolato, mentre sui toni bassi si avvicina ad un Lemmy orgasmatronico. Il
pezzo, nonostante non comunichi nulla di nuovo (anzi), è comunque piuttosto
bello, ed il batterista rulla come se fosse Dave Lombardo su "South Of
Heaven". Beh, un surrogato, naturalmente. Si prosegue con "Ghost Of Misery",
traccia strumentale prevalentemente tastieristica: la prima metà è tutto un
midi programmato, dalle sonorità tanto epiche quanto sintetiche, con tanto
di cori finti. Chitarre e batteria entrano, in modalità speed, solo a metà
brano. E in chiusura un suono acuto, che potrebbe sembrare un acuto di voce,
ma è talmente effettato ed impossibile che pare tutt'altro. In effetti non
ho idea di cosa potesse essere! "Downfall" è un altro brano di gothic rock
un po' psichedelico, di vaga ispirazione floydiana, che a momenti mi ricorda
certe cose dei primi Decoryah. "Church Of Stone" invece è un brano di
synth-goth puro, senza chitarra alcuna, non male ma non metal! I testi, in
latino, sono cantati sia dalla voce maschile che dalla gradita ospite
femminile, e sono estrapolati dai "Dies Irae" cristiani, con tanto di
refrain "Pie Jesu Domine, Dona Eis Requiem", che purtroppo invece che
suggestionarmi mi provoca ilarità perché mi vengono in mente i frati che si
danno mattonate in testa nel film "Monty Python and the Holy Grail"!... La
seguente "System Of Salvation" vede il ritorno della voce femminile, fornita
da tale Zuzana Ferfecka Breznakova, ma non riesce a risollevare l'attenzione
scemante dovuta ad un brano doom poco riuscito, la cui intenzione magari
sarebbe avvicinarsi ai The 3rd And The Mortal, ma purtroppo siamo ancora molto
lontani. Altro stacchetto tastieristico per "Blackening", e poi il brano
conclusivo "Eternal Enemy", che sembra sforzarsi disperatamente di sembrare
moderno, ma invece rimane un banale brano doom aggressivo con quintali di
velluto sopra ed alcuni momenti piuttosto imbarazzanti. Ah, poi c'è,
naturalmente, la già annunciata outro midi "...Into The Dark".
Insopportabile per chi non nutre gran simpatia per i preset slap bass delle
Bontempi... Tollerabile, perché alla fine non è una pessima composizione,
per tutti gli altri.
In generale il CD non è male, ha un bel sound, ma è la solita broda, e
l'unico momento di spicco in fondo è solo il riff principale del primo
brano, comunque alquanto banale! Consigliato solo ai completisti del genere.
Quelli che si accontentano del 90% delle produzioni mondiali potrebbero già
farne tranquillamente a meno.
Ah, il CD è dedicato a Quorthon (lacrimuccia...) e dovrebbe contenere un
videoclip, del quale però il mio PC si rifiuta di accettare l'esistenza.
(MoonFish - Giugno 2005)
Voto: 6.5
Contatti:
Sito R.E.T.: http://ret.3nec.cz/
Crystal Production
P.Bezruce 8, 736 01
Havirov
CZECH REPUBLIC
Mail Crystal Production: kontakt@crystalprod.cz
Sito Crystal Production: http://www.crystalprod.cz/