RESISTANT CULTURE
Welcome To Reality
(MCD)
Etichetta: autoprodotto / Seventh Generation Records
Anno: 2004
Durata: 11 min
Genere: death/grindcore tribale
Resistant Culture è l'ultima incarnazione di una storica band losangelina chiamata, in origine, Resitant Militia. All'inizio la band aveva due leader, il vocalist Anthony (conosciuto in futuro come Tony Militia) e il ben noto chitarrista Jesse Pintado. Presto Jesse ha lasciato la band per dedicarsi ai suoi Terrorizer e a lui è subentrata Katina. Resistant Militia e Terrorizer hanno suonato spesso assieme, alimentando quel fenomeno di estremizzazione dell'hardcore e del metal che figlierà poi il crust, il grindcore e tanti altri sottogeneri.
Quando Jesse Pintado ha lasciato Los Angeles per raggiungere la sua nuova band, i Napalm Death, Tony aveva ormai guadagnato un certo status nella scena della sua città. Non solo grazie ai Resistant Militia ma anche per merito di uno show radiofonico e del suo lavoro come grafico per la Century Media.
Nel corso degli anni molte line-up sono cambiate ed anche il monicker della band ha subito alcune variazioni, pur mantenendo il termine "resistant". L'arrivo del bassista Ralph è coinciso con la nascita dei Resistant Culture, una band legata ai classici temi radicali e anti-sistema. Con un tocco esotico però. Infatti Tony e Katina (ma anche Jesse Pintado) sono di origine nativo-americana ed hanno voluto inserire molti elementi della cultura indigena nella loro musica. La line-up definitiva dei Resistant Culture è stata completata dal batterista Ben Axiom, dal passato punk.
Dopo aver registrato un album, "Ancient Future", i Resistant Culture sono tornati sulle scene con un MCD intitolato "Welcome To Reality". In esso si segnala anche la presenza di Jesse Pintado alla chitarra.
Che cosa si può dire di questo lavoor? Beh... suonato è ben suonato, la produzione è discreta e le quattro brevi canzoni (il quinto brano è uno strumentale) sono di buona fattura. C'è solo una cosa che mi ha lasciato un po' perplesso. Possibile che questi veterani non siano riusciti a fare un qualcosa di meglio?! Cioè, non si può proprio dire che "Welcome To Reality" sia brutto, anzi. Però sarebbe lecito aspettarsi di più da una band che ha diviso il palco con Brutal Truth, Neurosis, Fear Factory, Terrorizer (uno ci ha pure suonato), ecc...
Un'idea originale di fondo c'è, cioè quella di inserire elementi tipici della musica pellerossa all'interno di un contesto death/grind. Buona l'idea, così così la realizzazione!
I brani sono quasi sempre tirati, come il grind vuole, anche se a volte il ritmo si stabilizza su tempi cadenzati tipicamente death. La band utilizza anche strumenti particolari quali il flauto oppure i sonagli o altre percussioni. Mi sembra però che queste intrusioni etniche siano forzate. Queste parti sono molto differenti da quelle più dure e l'abbinamento non riesce proprio a sembrare naturale.
E' un peccato, anche perché, con tutta l'esperienza accumulata, i musicisti ci sanno fare. Hanno anche un discreto spessore "storico", visto che hanno seguito l'evoluzione del grind dalla sua nascita. Proprio per questo la "normalità" di questo MCD suona come una nota stonata. Mi viene da pensare che, se dopo tutti questi anni Tony è rimasto musicalmente nell'underground, qualche motivo ci sarà...
Comunque per 6 $ (escluse le spese di spedizione), "Welcome To Reality" può rivelarsi un buon acquisto e un ascolto piacevole. Ma per il futuro i Resistant Culture dovranno fare di più.
(Hellvis - Settembre 2004)
Voto: 7
Contatti:
Mail Resistant Culture: rezhawk@yahoo.it
Sito Resistant Culture: http://www.resistantculture.com/
Sito Seventh Generation Records: http://www.seventhgenerationrecords.com/