RECUEIL MORBIDE
Hurt By Human Race

Etichetta: Deadsun Records
Anno: 2002
Durata: 32 min
Genere: Death Metal


Convince solo a metà il CD dei francesi Recueil Morbide, sicuramente buoni musicisti ma con molte carenze a livello di inventiva. Peccato davvero, perché i ragazzi ci sanno fare, in particolare il batterista Syl mi pare un animale scatenato, soprattutto con la doppia cassa. Buona anche la prova del cantante Mickey, ottimo nel growl alla David Vincent periodo Covenant/Domination, ma capace anche di variare la sua voce verso lo screaming.
L'album contiene 9 canzoni, tutte molto simili tra di loro, senza nessuna che si sollevi al di sopra della media. Ripeto, i brani son suonati benissimo, ma sono 9 scopiazzature dei soliti nomi, ossia Morbid Angel e company. Pezzi come "Harmonity", "In Cage", "Divagation Esoterique" e "Petrify" si discostano ben poco, anzi nulla, dagli stilemi dei maestri. Se poi aggiungo che i suoni di chitarra sono molto (ma mooolto) simili a quelli di "Covenant" (senza tuttavia averne la pesantezza estenuante), e che gli assoli dei pur buoni chitarristi sono esageratamente vicini al trademark Azaghtothiano, beh, converrete con me che ci si poteva spremere di più!
Si discosta un pochino la traccia 6, "Never Gore Enough" (ossia :"Mai abbastanza budella"), dalla struttura alla Cryptopsy, ovviamente con le dovute distanze. Quindi avrete già capito, in questo disco o si copia dai Morbid Angel, o dai Cryptopsy. A poco valgono gli sporadici episodi black metal, sistemati all'inizio di "Embrace" e della conclusiva "Sublime Pleasure". Il brano che mi ha colpito maggiormente, senza esagerare, è "Tas De Chiennes", perché dotato di uno stranissimo riff cantilenante che mi restituisce strane sensazioni, cosa che non offrono gli altri pezzi, che non hanno davvero niente di originale.
La produzione del CD non è niente male, abbastanza potente ma anche un po' marcia, direi del tutto azzeccata. Questo non fa che aumentare il rammarico per un disco che poteva sicuramente suonare ben più interessante, e che invece probabilmente andrà a prendere polvere insieme ad altri 100 uguali a questo.
Le carte in regola i Recueil Morbide ce le hanno, dal momento che sono tutti e 5 ottimi musicisti. Ma non mi pare giusto premiare eccessivamente la tecnica in sé, visto che ognuno di noi può in teoria acquisirla con un esercizio costante. Ben diverso è invece il discorso legato all'inventiva e all'originalità. Quella non si apprende certo nei manuali. Un buon lavoro di genere e nulla di più.
(Randolph Carter - Agosto 2003)

Voto: 7


Contatti:
Mail: mickeymorbide@aol.com
Sito internet: http://www.recueil-morbide.com/