RECREANT + UNBIRTH
Aspire To Deviance
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 25 min
Genere Recreant: grind
Genere Unbirth: brutal death metal
Il genere prediletto da questi due gruppi nostrani, e' forse uno dei
più difficili da interpretare con coerenza. Ci sono maree di aspiranti
al titolo del più brutale. Và detto subito che nè Recreant, nè Unbirth
si avvicinano alla vetta. Va però anche detto che questo split-CD non è
tra i peggiori che abbia mai sentito.
Recreant : il terzetto composto da Matte alla chitarra e voce, Guz
alla batteria e Kase al basso, inizia benissimo con "Perpetuating
Obscenity", un brano alla Carcass vecchia maniera con aperture grind
alla Napalm Death. Senza dubbio riuscitissimo. Le successive "These
Walls Tainted With Blood", "Vistorius Kind", "Deviance Arises",
"Mirroring Into Nothingness" ripetono un po' concetti, riff ed
atmosfere tanto care al genere. Mai in maniera caotica, sempre seguendo
ottimi criteri compositivi con i frequenti stop&go e le aperture
piu' dark, ma considerato l'impatto del primo brano, a mio parere io
nostri possono fare MOLTO di più e io sarò qui ad aspettare, convinto
che il prossimo lavoro sara' decisamente superiore.
Unbirth : forse più death che grind, più vicini a sonorità alla
Suffocation e Cannibal Corpse. Il quintetto e' composto da Nick al
basso, Mirko alla batteria, Wube ed Otto alle chitarra e Detto alla
voce. I quattro brani proposti sono di indubbia efficacia. Anche qui un
pò più di studio per creare una propria identità avrebbe reso il tutto
decisamente più "serio", ma capisco la verve e la voglia di fare e come
"presentazione" delle potenzialità della band, fossi in loro, ne andrei
piu' che fiero. "Drops Of Therapy", "Aspire To Nothing", "Unfed
Thoughts" e "Vicious Virtue" graffiano, battono sulla testa ed ispirano
violenza. Mission accomplished !
Certamente un ascolto eccitante, due gruppi promettenti, il primo
con probabilmente più lavoro nel campo della "personalità" che il
secondo. A loro favore la giovane età, l'entusiasmo che certo non manca
ed un indubbia perizia tecnica su tutti i fronti. Come dicevo I'll wait
...
Una piccola nota dolente, la breve biografia in un inglese
italianissimo a tratti stentato. Se volete presentarvi all'estero
dovete farlo in maniera decisamente più professionale. Non c'e' bisogno
di stampare un libro a 10 colori con immagini a tre dimensioni virtuali
e uno sconto per il più vicino bordello... ma almeno 10 righe in un
inglese corretto, mostrerebbero più rispetto verso coloro che leggono
chi siete e cosa fate. Grazie ed auguri per il futuro.
(Max Cottica - Gennaio 2009)
Voto Recreant: 7
Voto Unbirth: 6.5
Contatti:
Mail Recreant: paologuazzi@gmail.com
Sito Recreant: http://www.myspace.com/recreantgrind
Mail Unbirth: cosaridichedomanimuori@hotmail.com
Sito Unbirth: http://www.myspace.com/unbirthproject