REALM
Endless War

Etichetta: Roadrunner
Anno: 1988
Durata: 44 min
Genere: techno-thrash


I Realm sono a mio parere uno fra i migliori gruppi Speed Metal della seconda metà degli anni '80, sconosciuti e dimenticati ma con uno stile originale e ricco di personalità. "Endless War" è il primo lavoro di questa notevole band americana, con il tipico marchio di fabbrica degli Stati Uniti, a metà strada fra lo Speed Metal ed il Thrash tecnico e melodico, ossia passando per Anthrax, Agent Steel, Toxik e Sanctuary.
La voce, come si potrà capire dalle band a cui ho fatto riferimento, è altissima, acuta in modo impressionante e allo stesso tempo aggressiva, stilisticamente legata all'Heavy Metal classico ma utilizzata su partiture velocissime e potenti. Tutto nel disco risulta bello e accattivante, dalle ritmiche serrate agli assoli tecnici e dinamici che colpiscono sempre nel segno.
Grandiosa prova viene offerta con l'opener 'Endless War', melodia potenza e velocità da urlo, un concentrato di Bay Area in tutti i suoi aspetti. Identico assalto anche con la successiva 'Slay The Oppressor' che inizia lentamente per poi velocizzarsi in modo frenetico, con quel refrain cantato in modo acutissimo che tanto mi ricorda l'indimenticato Jeff Midnight dei mitici Crimson Glory.
Su 'Eminence' i tempi cambiano e si passa ad atmosfere più cupe, con un arpeggio ed un assolo che udite udite i signori Pantera hanno letteralmente 'prelevato' ed inserito su una canzone come 'This Love 'da 'Vulgar Display Of power'! (La cosa può far sorridere, ma non è la prima volta che becco la band di Phil Anselmo intenta a rubacchiare riff a bands poco conosciute, perlomeno pescavano roba di prima qualità eh eh!). (chiedi agli Exhorder cosa ne pensano dei Pantera... - nd teonzo)
Sulle successive canzoni c'è sempre la stessa potenza unita a parti cupe e a stacchi tecnici e vagamente jazzati, che rendono lo stile dei Realm ancora più particolare, mentre sul settimo brano c'è una vera sorpresa, che li vede alle prese con 'Eleanor Rigby', una cover dei Beatles! La canzone si riconosce a stento rispetto all'originale, la velocità è centuplicata, la voce da paura e l'impressione è quella di sentire gli Iron Maiden in versione potenziata!
Urla strazianti e accelerazioni a tratti slayeriane concludono il lavoro in maniera sublime, con una produzione che fortunatamente da giustizia ad un gruppo di questo calibro. Da segnalare anche la pazzesca 'Mang', uno Speed Metal tiratissimo che dura la bellezza di... uhm... fatemi vedere il display... 46 secondi!!!
Di impatto anche la bella copertina, che mostra un ipotetico cavallo di Troia completamente d'acciaio, presumibilmente utilizzato in una lontana guerra di un lontano futuro. Non c'è altro da dire, i Realm erano veramente grandi, peccato siano letteralmente scomparsi, questo esordio poteva portarli veramente lontani.
(Muad'Dib - Giugno 2002)

Voto: 9.5



Molto ma molto bello quest'album dei Realm! Certo non è molto aggressivo, ma in quanto a tecnica non ha nulla da invidiare a nessuno! Quindi se vi piace il techno-thrash cercatelo con ogni mezzo, anche se trovarlo originale è molto difficile. Peccato che abbiano fatto solo un altro album ("Suiciety"), e per giunta inferiore a questo.
(teonzo - Giugno 2002)

Voto: 9