RAINSKA
Lo Specchio Delle Vanità
Etichetta: Quickflow / UK Division Records / Alkemist Fanatix
Anno: 2009
Durata: 42 min
Genere: ska/punk
Ma guarda un po', un disco ska da recensire su Shapeless... Questa non
mi era ancora capitata! Quanti ricordi: al liceo quasi tutti i miei
amici ascoltavano solo ska e punk californiano e si passavano i weekend
nei posti più assurdi ad ascoltare concerti di Punkreas, Shandon,
Matrioska, Pornoriviste e Vallanzaska... Alla fine non avevo nemmeno un
loro CD e sapevo tutte le canzoni. Comunque, a voi questo giustamente
non interessa, ma era solo per farvi capire che pur non essendo un fan
del genere, alla fine ci sono affezionato, quindi parlo ben volentieri
di questi Rainska, band di Teramo che grazie alla Alkemist Fanatix si
presenta con il debutto "Lo Specchio Delle Vanità". Il gruppo, come
nella migliore tradizione ska, è composto da un nucleo di strumenti
classici, affiancato da una bella sezione di fiati: abbiamo quindi
Lorenzo Reale alla voce, Angelo Di Nicola alla chitarra, Daniele
Giannattasio al basso, Lorenzo Mazzaufo alla batteria, Pier Paolo
Candeloro al sax, Giovanni Candeloro alla tromba e Michele Ginestre al
trombone.
Parlando invece dello stile, ovviamente la matrice primaria è lo ska,
ma bisogna dire che il gruppo si diverte a giocare con i generi,
complice anche la diversità di background dei vari componenti: si
affiancano quindi il punk rock, il reggae e addirittura qualche cenno
jazz e funky. Il risultato è un lavoro assolutamente scorrevole e
divertente, che viene impreziosito, oltretutto, dalla buonissima
preparazione tecnica del gruppo e da una registrazione assolutamente
professionale. L'unica cose che, francamente, non mi ha convinto è la
prova di Lorenzo Reale al microfono, in primo luogo perché ha quel
tipico modo di cantare del punk italiano che risulta sempre uguale a sé
stesso e quindi un po' superato, e in secondo luogo perchè le sue linee
vocali, sebbene di buona fattura, non hanno lo stesso dinamismo che si
sente invece negli altri strumenti.
Andiamo quindi a vedere una carrellata di brani che vi possano aiutare
a inquadrare il lavoro della band. Si parte con "Dissenso" e qui
abbiamo il tipico accostamento tra ska e punk, un'apertura veloce ed
energica; poi si passa subito a "Le Notti", il singolo scelto dalla
band per presentarsi alle radio e ai media: la scelta è ottima perché
sembra quasi un pezzo di Giuliano Palma, assolutamente melodico e con
un bel ritornello elettrico. Divertente poi l'inserimento di una
citazione da "Harry Ti Presento Sally" ad accompagnare un bell'assolo
di sax. Dopo un altro vivace pezzo ska, "Non So Più", arriviamo ad
un'altra bella accoppiata, "Kebab" parte 1 e 2, una storia d'amore
sgangherata in due episodi dove fa capolino una piacevole parentesi
reggae per accompagnare il testo ("la porterò a ballare un po' di
reggae"). Passano un paio di episodi nella media e arriva uno dei
picchi dell'album, la title track, dove la band sfodera tutto il meglio
e soprattutto la sezione di fiati regala degli interventi ottimi, da
una tromba dal sapore messicano e il trombone a punteggiare il tutto
con un incedere da banda. Ci avviamo quindi verso la fine e vi cito
solo altri due episodi: il primo è "Volare Via", pezzo più energico e
punkeggiante, e soprattutto "Solo Con Voi", il terzo pezzo da novanta
assieme a "Le Notti" e "Lo Specchio Delle Vanità": in soli tre minuti e
venti la band mescola di tutto, da richiami jazz, ad un assolo di
chitarra dal sapore metal dell'ospite Ludovico Reale. Molto bella.
Insomma, un album sicuramente riuscito, che deve solo migliorare a
livello vocale ma che per il resto potrebbe fare la gioia degli amanti
di queste sonorità, grazie ad una scrittura variegata e dinamica.
(Danny Boodman - Febbraio 2010)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Rainska: rainska@hotmail.it
Sito Rainska: http://www.myspace.com/rainska
Sito Quickflow Records: http://www.quickflow.it/
Sito Alkemist Fanatix: http://www.alkemist-fanatix.com/