PURGATORY
Tied To The Trax
Etichetta: Steam Hammer
Anno: 1986
Durata: 37 min
Genere: speed/classic
Di questa band statunitense mi risulta pubblicato solo quest'album, però non sono sicuro
in modo assoluto, certamente questo disco lo ritengo grandioso. Una miscellanea
di influenze Helloween (era Walls of Jericho) e Iron Maiden, che produce un risultato altamente valido, il muro sonoro proposto dalla band
è aggressivo, travolgente, dirompente, la sezione ritmica
è inarrestabile, le chitarre sono incisive e in certe
tracce presentano caratteristiche maideniane. Il cantante non è dotato
di una voce fenomenale, però la sua prestazione è molto buona, possiede una voce
roca e secca, non ha una grande estensione vocale ma non disdegna di
cimentarsi in acuti e falsetto lasciando una impronta aggressiva e marcata
nelle composizioni della band, fra cui segnalo "Fear of the Night", "Deep into Red",
"Crush the Black Cross", "Lost Angels" e le altre non sono sicuramente inferiori. La
produzione del platter è discreta, i testi trattano dal fantasioso al
semi-demoniaco, alla visione della realtà che li circonda. Ottima la confezione
del vinile con testi e foto, un pò scarsina la copertina che si ispira al titolo
dell'album. In definitiva questo è un album che si fa apprezzare immediatamente,
il sound del gruppo è molto vicino a quello dei gruppi europei
pertanto chi apprezza i primi dischi di speed metal tedesco e quelli
degli Iron Maiden avrà un motivo valido per comprare questo
album.
(metalchurch - Maggio 2002)
Voto: 9.5