PSYKUP
L'Ombre Et La Proie
Etichetta: Jerkov Musiques
Anno: 2005
Durata: 67 min
Genere: crossover
Gli Psykup sono un gruppo francese praticamente sconosciuto fuori dal loro paese. Non ho molte note biografiche, sia la biografia del promo che quella sul sito sono striminzite, ed oltretutto solo in francese. Dicono solo che il primo album si chiamava "Le Temps De La Réflexion", e questo "L'Ombre Et La Proie" è il secondo lavoro ufficiale. Attualmente la line-up è composta da
Julien Cassarino (voce e chitarra), David Castel (chitarra), Stéphane Bezzina (basso), Brice Sansonetto (batteria) e Matthieu Miegeville (voce).
La musica degli Psykup è piuttosto schizzata ed eclettica. In generale la si può definire come crossover, inteso come miscuglio tra diversi stili musicali. In questo album si trovano elementi di thrashcore, jazz, alternative, reggae, funk, emo-rock, e vari altri...! Un bel miscuglio! La componente principale è quella thrashcore, specie nelle canzoni centrali. Quando si tratta di menare gli Psykup non si tirano certo indietro, sanno essere pesanti e sparare molti riff spaccaossa. In certi punti ricordano da vicino gli Strapping Young Lad, sia per la violenza che per lo stile vocale. Ma tempo massimo un minuto ed eccoli sconvolgere tutto inserendo uno stacco jazzato o una parte sognante/cupa vicina all'emo-rock.
Le due voci si alternano, variando su vari stili: urlato, vocione quasi growl, pulito sussurrato, pulito malinconico, parti filtrate, nenie su registri alti... non si fanno mancare niente! Le chitarre non sono da meno in quanto ad ecletticità: prendono in considerazione tutti gli stili citati sopra, e si legano per bene. A fare i pignoli manca l'assolo vincente, ma con tutte queste variazioni non si sente la mancanza, c'è già abbastanza movimento. Basso e batteria passano un po' in secondo piano nello sviluppo delle canzoni, ed il loro lavoro di supporto lo fanno bene. Fin qui solo complimenti... ma qualche critica devo muoverla. L'album parte a mille, "Love Is Dead" è una canzone con i controcazzi, appena l'ho sentita mi sono esaltato a bestia. Le due seguenti sono un po' sotto, ma sempre molto fighe. Dalla quarta canzone il gruppo perde un po' di ispirazione, si tratta sempre di buona musica, ma c'è un calo sensibile rispetto all'inizio. Però si riprendono con le ultime canzoni.
La produzione è buona, in quanto si riescono a seguire tutti gli strumenti e questi rendono bene nonostante l'enorme varietà della musica. Il difetto principale sta nei suoni della batteria, piuttosto plasticosi. La confezione sembra carina, la copertina del promo ha una fotografia di una giostra classica coi cavalli su sfondo bianco. Non so se la confezione completa abbia i testi, ma potete trovarli sul sito: sono sia in inglese che in francese, e trattano tematiche cupe.
La Francia ci regala quindi un altro gioiellino schizzato, dopo Carnival In Coal e Wormfood (gli Psykup sono meno estremi di questi due). Di sicuro là fuori c'è di meglio (penso agli Sleepytime Gorilla Museum), e questo album lascia un po' di amaro in bocca per gli alti ed i bassi. Ma in complesso "L'Ombre Et La Proie" è un valido esempio di ecletticità in musica, e merita sicuramente l'attenzione degli amanti della musica senza paraocchi.
(teonzo - Aprile 2006)
Voto: 8
Contatti:
Mail Psykup: psykup@psykup.com
Sito Psykup: http://www.psykup.com/
Mail Jerkov Musiques: antonio.uras@jerkov.net
Sito Jerkov Musiques: http://www.jerkov.net/