PSYCHOFAGIST + HYBRID VISCERY
Selfless Spite
Etichetta: Amputated Vein Records
Anno: 2003
Durata: 31 min
Genere Psychofagist: brutal death tecnico
Genere Hybrid Viscery: grindcore
"Selfless Spite" è uno split che vede gli italiani Psychofagist dividersi il campo con i belgi Hybrid Viscery. Nonostante le notevoli differenze stilistiche, le sedici tracce di questo CD risultano coerenti grazie alla naturale predisposizione alla violenza sonora dei due gruppi. Si tratta di un ascolto intrigante, ideale per quanti amano le sonorità più estreme e brutali.
Gli Psychofagist si occupano delle prime cinque tracce. Questa band proviene da Novara. L'attuale line-up vede Wrath alla voce e al basso, Steph voce e chitarre (ambedue ex-Bedeviled) e Simone alla batteria. Quest'ultimo è un nuovo acquisto, proveniente dai grinder Bastard Saints, e non c'era ancora all'epoca delle registrazioni. Per ovviare all'assenza di un batterista gli Psychofagist hanno utilizzato una drum machine. Non storcete il naso, cari lettori! La programmazione della drum-machine è superlativa, un vero e proprio lavoro di fino. Non si sente la nostalgia di un batterista in carne ed ossa, davvero! I miei complimenti per questo.
La musica della band piemontese è un brutal death abbastanza tecnico e creativo. Nonostante il riffing sia variegato e le strutture siano spesso complesse, quello che salta subito all'orecchio è la grande spontaneità dei musicisti. La loro prova è energica, brutale e ispirata. Chitarra e basso macinano riff su riff, in un vorticare di note che sembra non trovar requie. Al gutturale cavernoso si sovrappone lo strillo malato della seconda voce creando un effetto disturbante ma maledettamente coinvolgente.
E' difficile dire quale di queste cinque canzoni sia la migliore perché sono tutte valide. Personalmente ho apprezzato molto "Asphyxiating Harmony" e "Bygone Genesis".
Gli Psychofagist sono in possesso di un suono molto compatto e coerente ed ora che hanno trovato un batterista fisso penso che compiranno altri passi in avanti. Secondo me sono una band molto promettente, un nome da tenere d'occhio nel panorama brutal tricolore.
Passiamo ora alle undici tracce dei belgi Hybrid Viscery. Questa band si è formata nel 2000 e vede Vincent alla chitarra, Jeremy al basso e backing vocals, Anthony alla batteria e Karl alla voce. La proposta musicale del quartetto consiste in un grindcore piuttosto tradizionale ma ben suonato. Le tracce sono tutte molto brevi: la più lunga supera di poco il minuto e mezzo. Eppure dimostrano una certa varietà nel songwriting, nonostante puntino tutto sull'energia e non si sprechino in fronzoli. Ogni canzone è caratterizzata da un massiccio uso di campionamenti tratti da film: in genere si tratta di dialoghi.
I testi virano decisamente verso lo splatter ed alcuni titoli sono così bizzarri da strappare un sorriso: "The Liquid Of My Shit Is On My Ears" e "Listen Of My Intestinal Bubbles" sono due esempi.
Meritano di essere conosciuti: consiglio di procurarsi i loro precedenti MCD "Bloody Face" e "Army Of Pussy Land".
"Selfless Spite" è uno split molto valido che ci fa conoscere due band con buone potenzialità. Secondo me attualmente gli Psychofagist sono un gradino sopra rispetto agli Hybrid Viscery. I belgi devono limare certe soluzioni un po' banali anche se sono sulla buona strada.
Se siete amanti di questi generi musicali e volete ascoltare buona musica, comprate pure questo CD senza remore. Non ve ne pentirete.
(Hellvis - Novembre 2003)
Voto Psychofagist: 7.5
Voto Hybrid Viscery: 7
Contatti:
Psychofagist
Stefano Ferrian
via Sforzesca, 2/F
28100 Novara
ITALIA
Mail: coffinfeeder@tin.it
Sito internet: http://www.psychofagist.com/
Hybrid Viscery
Karl Penning
36, Rue de la Paix
6110 Montigny-Le-Tilleul
BELGIUM
Mail: thefastandgrind@caramail.com
Sito internet: http://www.hybrid-viscery.be.tf/