PROSTITUTE DISFIGUREMENT
Embalmed Madness
(ristampa)
Etichetta: Unmatched Brutality
Anno: 2005 (prima stampa del 2001)
Durata: 40 min
Genere: brutal death metal
Gli olandesi Prostitute Disfigurement si sono formati nel 2000.
All'epoca, il nome della band era Disfigure, e la formazione contava
tre elementi. Dopo aver pubblicato un demo, il gruppo è stato notato
dalla Dismemberment Records. La collaborazione con questa etichetta ha
portato il trio ad adottare il monicker attuale, all'aggiunta di un
secondo chitarrista e, a seguire, alla realizzazione dell'album di
esordio: "Embalmed Madness" (2001). Nell'album, così come nel demo, il
ritmo è tenuto da una drum-machine. Dato il buon successo del disco, i
Prostitute Disfigurement sono partiti alla ricerca di un batterista in
carne ed ossa. Trovato l'elemento mancante, gli olandesi si sono
lanciati in una ricca attività live ed hanno pubblicato, nel 2003,
l'album "Deeds Of Derangement". Gli anni successivi sono stati
caratterizzati da diversi cambi di line-up e da esaltanti date in
compagnia di Suffocation, Exhumed ed altri gruppi di livello. "Left In
Grisly Fashion" è l'ultima fatica dei Prostitute Disfigurement, datata
2005. Non è però di questo album che sto andando a scrivere! Devo anzi
fare un salto indietro nel tempo, e tornare agli inizi della carriera
del gruppo. La Unmatched Brutality Records ha infatti appena ristampato
"Embalmed Madness", arricchendolo con l'inclusione del vecchio demo
uscito a nome Disfigure. L'artwork è nuovo di zecca: la copertina
rappresenta un cadavere in avanzato stato di decomposizione, disteso su
un tavolo da obitorio. Sopra di esso vediamo le parti basse di una
ragazza che, a gambe larghe, si diverte a cavalcarlo! Non so quale
fosse l'artwork originale: di sicuro quello attuale non lascia dubbi
sulla proposta musicale del gruppo (d'altronde, anche il monicker parla
chiaro!). Il libretto, di due pagine, contiene i contatti ed i
ringraziamenti. Ci sono due foto del gruppo e varie informazioni
riguardanti la registrazione. Sono assenti invece i testi.
"Embalmed Madness" è stato registrato allo studio Popei di
Eindhoven tra il maggio ed il giugno del 2001. Le cinque tracce del
demo invece sono state incise sempre nello stesso studio, ma nel
gennaio del 2001.
La formazione presentata nel libretto vede Roel alla chitarra, Niels al
microfono, Patrick al basso ed un altro Niels all'altra chitarra.
I Prostitute Disfigurement suonano un brutal death metal di ottima
fattura, cattivo e trascinante allo stesso tempo. Merito di un
songwriting molto curato, che mette sovente la velocità in disparte per
concentrarsi su riff che colpiscano il segno. Il quartetto è in
possesso inoltre di un grande dinamismo ritmico: è la sua qualità
maggiore, e non perde occasione per darne dimostrazione. Tracce quali
"Slaughterhouse Sledgehammer", "Feasting On Remains", "Knifeslasher",
"Dissector" (ma questo discorso può valere per quasi tutte le
composizioni) la dicono lunga in proposito. Eh sì, l'ascoltatore non
può che rimanere coinvolto dalla successione di ritmiche trascinanti,
lente o veloci che siano. I Prostitute Disfigurement non hanno cercato
di creare strutture ipercomplesse o di macinare migliaia di riff: hanno
voluto semplicemente scrivere belle canzoni. Ovviamente, nel rispetto
dei canoni del brutal death! Le accelerazioni repentine e gli
improvvisi rallentamenti sono stati dosati con cura, senza mai eccedere
né da una parte, né dall'altra. E' quindi comprensibile il fatto che
"Embalmed Madness" sia stato così apprezzato, alla sua uscita! E'
notevole il fatto che un gruppo esordiente mostri un equilibrio così
stabile, e non abbia ceduto alla tentazione di mettere troppa carne al
fuoco! Anzi, oltre al songwriting maturo, il quartetto mette in mostra
anche una forte personalità. "Choking On Defecation", probabilmente il
picco compositivo dell'album, è fenomenale perché riesce a mantenersi
fedele al genere musicale, pur con l'inserimento di una minuscola dose
di melodia. Questo la distanzia parecchio dai cliché del brutal death.
Ma anche l'insistenza su ritmiche incalzanti, che strizzano di continuo
l'occhio al thrash, non possono che stupirci positivamente. Va inoltre
sottolineato il fatto che le soluzioni compositive adottate sono molto
varie ed interessanti: ad esempio, una canzone veloce e terremotante
come "Chainsaw Abortion" è quasi antitetica alla complessa e
sfaccettata "Rotting Away Is Better Than Being Gay".
Le vocals di Niels variano dal growling profondo allo strillo
acuto, anche se in genere sono assestate su un grugnito cavernoso e
gorgogliante. Le due chitarre suonano riff di qualità, ed il basso dà
prova di una discreta creatività. Il computer, come ho scritto in
precedenza, fa le veci della batteria reale ma, credetemi, la
differenza quasi non si nota. Sì, la precisione ritmica è eccessiva
però la resa sonora è fantastica. Aggettivo questo che vale per tutta
la qualità di registrazione, veramente invidiabile: potente, pulita e
grintosa.
"Embalmed Madness" è un signor album, un piccolo gioiellino del
brutal death. E' consigliato a tutti coloro che, in questo genere,
cerchino canzoni ben fatte piuttosto che strutture ultracerebrali e
cambi di tempo a non finire. E' un esempio di equilibrio ed
ispirazione.
La ristampa contiene anche il demo del 2001, ma non credo sia il
caso di dilungarsi più di tanto. Basti pensare che tutte le tracce del
demo sono state poi riprese nell'album, con una qualità di
registrazione migliore. Comunque, un buon documento per gli amanti
della band olandese.
Un acquisto consigliato quindi, sebbene ormai rappresenti il
passato del gruppo. Sono sincero: non ho ancora ascoltato i lavori
successivi dei Prostitute Disfigurement, e non saprei dire se siano
migliorati oppure involuti. Vi basti però sapere che, nel caso vogliate
accostarvi alla band, questa ristampa non potrà deludere le vostre
aspettative!
(Hellvis - Dicembre 2005)
Voto: 8
Contatti:
Prostitute Disfigurement
Ketelberg 87
5508 EW Veldhoven
THE NETHERLANDS
Mail Prostitute Disfigurement: stijflijk@hotmail.com
Sito Prostitute Disfigurement: http://www.prostitutedisfigurement.com/
Sito Unmatched Brutality Records: http://www.unmatchedbrutality.com/
Sono d'accordo, "Embalmed Madness" è un disco potente e dotato di un buon tiro. Buona la prova dei musicisti, ottima la registrazione. La batteria è un po' troppo meccanica per i miei gusti, ma nel contesto non stona. Invece la voce è fantastica, veramente inumana!
La mia canzone preferita è "Disemboweled".
(BRN - Aprile 2006)
Voto: 8