PROGRESSIVEXPERIENCE
X

Etichetta: Sweet Poison Records / Gatti Promotion
Anno: 2007
Durata: 56 min
Genere: prog metal


I ProgressiveXperience si formano a Prato nel 2003 e dopo vari cambi di formazione, un demo-Cd, la consueta trafila di concorsi vari e concerti in diversi locali della zone giungono al loro esordio discografico autoprodotto nel 2006 (leggo nella bio: prima tiratura 3500 copie... urca!). Nel 2007 il gruppo firma per la Sweet Poison Records, il CD viene rimixato e rimasterizzato (e ritoccato in alcune parti di voce e chitarra) e quindi "rimesso" in commercio in questa nuova veste.
I ProgressiveXperience suonano prog metal, come facilmente intuibile dal nome, e lo fanno piuttosto bene. Il riferimento principale sono gli onnipresenti Dream Theater (e la copertina sembra quasi anticiparcelo), richiamati in maniera pesante a tratti0. Però alla lunga il disco funziona e le canzoni si reggono bene in piedi da sole, grazie alle buone capacità tecniche e compositive dei componenti.
Il primo pezzo vero e proprio, "Crossroads Of Mistery", risente pesantemente dell'influenza del "Teatro Del Sogno", soprattutto per certe partiture di batteria però va detto che risulta assai piacevole all'ascolto, in quanto il gruppo riesce a costruire una bella canzone, con arrangiamenti studiati e curati.
E la cosa si ripete più avanti. Prendiamo ad esempio un brano come "Stream Of Sensations": veramente bello! Strutture e ritmiche tecniche e articolate si alternano a momenti più pacati e ragionati, ma sempre carichi di tensione. In mezzo al tutto un "ritornello" -o quel che è- veramente azzeccato e gli oltre sei minuti e mezzo scorrono che è un piacere. Probabilmente il miglior pezzo del disco.
E che dire della melodica "ProgressiveXperience Pt. II"? Un'altra bella composizione, con tutte le caratteristiche e i cliché del prog metal, ma piena di belle melodie, assoli di chitarra ben suonati e inseriti nel contesto e una voce che "sente" molto il pezzo.
Non manca poi una sorta di lento piano e voce, "One Day Wiser", con tanto assoli di chitarra ispirati al punto giusto. Beh, anche qui il gruppo dimostra di saperci fare, non dico che ci troviamo di fronte a un capolavoro, però l'ispirazione c'è ed è messa piuttosto bene a fuoco. Bravi!
Il disco scorre poi piacevolmente e non mancano belle idee e intuizioni azzeccate, anche se a volte sono imprigionate in una struttura esageratamente farraginosa o comunque un po' troppo contorta e ripetitiva (penso a "Involution", che comunque contiene alcuni bei momenti). Nel complesso ci troviamo quindi di fronte a un buon gruppo, potenzialmente interessantissimo e comunque già molto valido allo stato attuale. Il mio consiglio è quello di cercare di allontanarsi un po' dall'ombra del "Teatro Del Sogno" e provare a rischiare con qualche soluzione più personale.
Sono sicuro che i risultati e - spero - i riconoscimenti non tarderanno ad arrivare.
Allo stato attuale i pratesi ProgressiveXperience rischiano di essere confusi come gli ennesimi cloni dei Dream Theater e sarebbe un peccato, visto che già questo "X" si dimostra disco piacevole e "di spessore", per quanto abbastanza derivativo.
In apertura ho accennato alla copertina. Bella l'illustrazione, così come il booklet arricchito da belle elaborazioni grafiche; peccato che a tratti i testi non si leggano benissimo.
Una nota sulla produzione: per un disco vero e proprio sarebbe necessario qualcosa di meglio. Gli strumenti si sentono tutti, in linea di massima (il basso è un po' sotto, forse...) però la resa finale non è esplosiva e coinvolgente come la musica meriterebbe.
In definitiva: per me una piacevole scoperta, spero anche per voi.
(Linho - Luglio 2007)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail ProgressiveXperience: giovannivalente@progressivexperience.net
Sito ProgressiveXperience: http://www.progressivexperience.net/

Sito Gatti Promotion: http://www.gattipromotion.it/