PROGRESSIVEXPERIENCE
21st Century Brain Damage

Etichetta: Sweet Poison Records / Gatti Promotion
Anno: 2008
Durata: 67 min
Genere: prog metal


Dopo il valido esordio dello scorso anno - riedizione "migliorata" di un'autoproduzione del 2006 - tornano a farsi ascoltare i toscani ProgressiveXperience, gruppo prog metal dal buon potenziale. Sfogliando booklet e note biografiche notiamo che sono cambiati due componenti e che in particolare il ruolo di cantante è ricoperto questa volta da Andrea "Ranfa" Ranfagni, cantante di estrazione rock-blues piuttosto noto a livello locale; in due brani dietro al microfono troviamo addirittura Titta Tani, da poco uscito dai DGM (e anche lui ha un curriculum non trascurabile, sia come cantante che come batterista). La nota che ho letto con più piacere è che il disco in questione è stato prodotto presso lo studio di registrazione Larione 10 e che miraggio e mastering sono opera di George Marino (che ha collaborato alla realizzazione di dischi di Iron Maiden, Guns n'Roses, Metallica ecc.). Dico questo perché il precedente disco, valido nel complesso, era caratterizzato da una produzione piuttosto amatoriale e "spenta", che non rendeva giustizia alle buone capacità del gruppo. Sono arrivato a mettere il disco nel lettore sperando quindi di trovarmi di fronte al classico salto di qualità ed invece, ahimè, non è stato così.
"21st Century Brain Damage" per quanto mi riguarda si è rivelato una grossa delusione a partire proprio dalla produzione, incredibilmente ovattata e poco cristallina, cosa assai deleteria per un gruppo con sei componenti. Gli strumenti sono abbastanza confusi, il basso quasi non si sente, il suono della batteria e di buona parte delle chitarre non è certo di quelli da prendere ad esempio. Quasi settanta minuti sono poi indiscutibilmente tanti e sarebbe stata preferibile una durata dimezzata accompagnata da una maggior cura per il suono e gli arrangiamenti in particolare. Ma veniamo alla musica. Anche qui c'è stato a mio avviso un passo indietro al passato, fatto di uno stile devoto ai Dream Theater e di canzoni nel complesso piacevoli e ben concepite. Alcune parti non sono ben definite o sembrano arrangiate in modo quasi frettoloso, vedi "Ways Over The Edges" (bello comunque il finale), le linee vocali spesso sembrano messe lì alla prima ("I'm Alive", "The Great Illusion"), con risultati tutt'altro che esaltanti, a mio parere.
Tecnicamente niente da dire, i musicisti sanno il fatto loro e anzi fanno (intra)vedere ottime capacità, ascoltare ad esempio il lavoro di chitarra nello strumentale "Taurus Littrow" o diversi momenti solistici e passaggi sparsi nell'album. Troppo poco però per poter parlare di disco riuscito...
Alcuni buoni brani ci sono, vedi "ProgressiveXperience pt I" (cantata dal cantante del primo album Giovanni Valente), "Imaginary Heroes" - caratterizzata da una bella melodia di fondo - e i due cantati da Titta Tani, "Master Reflection", con i suoi stacchi e cambi di intensità ben studiati, e soprattutto "Carpe Diem"; in quest'ultima c'è un buon lavoro di basso e tastiere e un chorus che valorizza veramente la composizione, cosa che accade raramente nel corso del disco. Probabilmente il miglior brano dell'album. Per il resto convivono idee valide accostate ad altre meno, buone intuizioni ma anche diversi passaggi a vuoto. Peccato, perché il primo album mi aveva fatto ben sperare. L'unica cosa che noto con piacere è che c'è stato un tentativo, riuscito direi, di scrollarsi di dosso la pesante influenza del teatro del sogno, ancora presente ma meno pesante che in passato.
Concludo dicendo che il booklet è ben realizzato, contiene i testi e tante belle immagini.
Fosse stato un demo di un gruppo esordiente avrei sicuramente apprezzato gli sforzi e la proposta, ma trattandosi di secondo disco devo dire che complessivamente il gruppo ne usciva meglio con il precedente "X". Non c'è stato alcun salto di qualità, anzi... per certi versi la produzione è addirittura peggiore del disco precedente. Non si tratta di disco brutto in senso assoluto - le qualità ci sono e la proposta è comunque ambiziosa - ma sicuramente per quanto mi riguarda è una grossa delusione.
(Linho - Dicembre 2008)

Voto: 6


Contatti:
Mail ProgressiveXperience: giovannivalente@progressivexperience.net
Sito ProgressiveXperience: http://www.progressivexperience.net/

Sito Gatti Promotion: http://www.gattipromotion.it/