PROFUNDI
The Omega Rising
Etichetta: Viva Hate Records / Archetype Promotions
Anno: 2007
Durata: 39 min
Genere: black metal
Profundi è il progetto solista dell'ex-Naglfar Jens Ryden, e l'artista
sembra riporre molta fiducia in questa sua nuova creatura. Nella musica
di Profundi, Jens riversa l'esperienza acquisita in oltre dieci anni di
militanza nella scena estrema. Ma non solo. Profundi è l'espressione di
Jens in musica. Nonostante la professionalità dell'artwork e della
registrazione, "The Omega Rising" è stato concepito nella maniera più
personale possibile. Jens ha suonato tutti gli strumenti, si è occupato
di registrazione e produzione, ha ideato e realizzato l'artwork.
Quindi, almeno come concetto, il disco potrebbe essere considerato come
una realizzazione "totally DIY", eheh!
"...Of Flesh And Blood" mette subito le cose in chiaro. Veloce, gelida
e violenta, assale l'ascoltatore come un acquazzone in piena notte. Sin
dalle prime successioni armoniche, reca impresso su di sè
l'inconfondibile marchio di fabbrica del black svedese, in particolare
di scuola Dark Funeral/Marduk. Il disagio è palpabile. La cavalcata si
evolve in maniera abbastanza prevedibile, ma godibile in ogni nota,
fino all'improvviso stop centrale condito da urla, tra le quali si fa
strada il suono di un organo a canne. Molto teatrale. A seguire, una
sezione distruttiva atonale, che spiana il terreno a brevi spunti
melodici. La tecnica di Jens è ottima su ogni strumento. Prima di
terminare, il brano ritorna al tema principale.
Una nota di merito per la qualità di registrazione, ottima sotto tutti i punti di vista.
"Unanimation" è meno subdola della prima traccia, ed anche meno
veloce, sebbene non possa certo considerarsi lenta. La doppia cassa è
continua, ed il suono possente. Il ritmo si fa comunque cadenzato,
mettendo in rilievo la melodia triste e in minore. Le variazioni di
tema sono tante, ma ci sono anche cambi di direzione drastici, come la
sezione evocativa con l'organo in sottofondo. E' comunque la melodia ad
avere un ruolo chiave, ed è impossibile non rilevare le influenze dei
Dissection e, ovviamente, dei Naglfar!
Solita partenza vorticosa per "Split-Tounged", che mescola le consuete
successioni armoniche ad un buon riffing melodico di chitarra. I suoni
sono "esplosivi", con tanto riverbero, che danno al tutto un senso di
oscurità tremenda. Provare per credere: questo album è pura notte senza
luna! Ritorno a parlare di melodia, la quale non pregiudica l'impatto
complessivo. Impatto potenziato dalle vocals, in gutturale o strillate.
Il finale è triste, ma dopo tre tracce è chiaro che i Profundi suonino
un black che più svedese non si può. La tradizione del paese scandinavo
è realmente setacciata da Jens, e visto il risultato sono contento che
sia così!
Ecco ora la title-track. In partenza, sembra simile alle canzoni
precedenti. E' una fortuna che l'artista sia creativo, e riesca sempre
a scegliere il modo intelligente per non ricilarsi. Questa canzone è
violentissima, martellante ed ossessiva. E' una mitragliata di black
dalla chiarissima provenienza geografica, che contribuisce in questo
caso a rendere vasta la gamma espressiva di Profundi (anche il death
melodico ha avuto la sua parte d'influenza...). Si senta ad esempio
l'assolo di chitarra, semplice e cantabile, ma di una grande
intelligenza. La seconda parte del brano è più lenta, con il cantante
che si esibisce in vocalizzi carichi di effetto. Accelerazione e
conclusione.
"Coffinborn", aperta come al solito da effetti sonori, è
introdotta dalla chitarra solista. Il riffing è cupo come non mai. La
musica è bellissima, quasi da atmosfere horror. La melodia, sempre
presente, rimane subito in testa. E' un assalto nero come la pece, che
si distingue per il ritornello lento con cori puliti sullo sfondo.
Veramente un bel brano, uno dei migliori del CD. Nuova conferma del
talento di Jens.
"Silent Hosts Of Decay" è solo un sinistro intermezzo, con piano ed effetti sonori.
"Engulfed In Hellfire" è una traccia negativa, che punta molto
sull'impatto senza pigiare per forza sull'acceleratore. Una cavalcata
nera, trascinante e vagamente "catchy", rapportata alle altre canzoni
presenti nel CD. Il volto umano e più ascoltabile di questo progetto.
Tanto per fare un paragone, potrebbe essere cosiderata la "Where Dead
Angels Fall" dei Profundi. Messe da parti le armi più pericolose, il
buon Jens punta solo sulla melodia. Un potenziale singolo.
Ecco ora "Lifeless, Cold & Crimson", che riporta la musica su
territori ben più inquietanti. Bellissimo l'inizio, che parte a mille
per poi infrangersi sulle lunghe note di una tastiera, che danno il la
ad una sezione molto lenta e pesante. Davvero una partenza
imprevedibile, carica di atmosfere angoscianti, che viene spazzata via
dall'improvvisa accelerazione del ritmo. Riffing selvaggio ed
attitudine maligna: gli spettri delle black metal band del passato sono
sempre presenti, ma è indubbio che l'artista riesca a trarre il meglio
da tali influenze. Cercando, spesso e volentieri, di personalizzare il
tutto. Cattiveria a iosa, quindi, ma anche un orecchio sempre attento
ad una buona fruibilità del brano. Anche in questo caso, il ritornello
si fa ricordare subito.
"Out Of The Evening Mist" è aperta da un'introduzione marziale,
presto resa più pesante dall'ingresso in scena di tutti gli strumenti.
Questo brano non presenta particolari novità rispetto alle tracce
precedenti, e per fortuna direi, visto il valore complessivo
dell'album. Come di consueto, ottimo il lavoro della chitarra, sia
quando suona le parti principali, sia quando arricchisce
l'arrangiamento complessivo con trovate di gusto. Molto spedita, "Out
Of The Evening Mist" inietta l'adrenalina nelle vene dell'ascoltatore
per l'ennesima volta. Finale di nuovo marziale.
Mi ha convinto parecchio questo lavoro di Profundi. E' un prodotto
svedese fino al midollo, ma realizzato finalmente con un'ispirazione
genuina. La buona volontà di Jens va premiata: "The Omega Rising" è un
disco consigliato.
(Hellvis - Marzo 2007)
Voto: 8
Contatti:
Mail Profundi: ryden@profundi.com
Sito Profundi: http://www.profundi.com/
Sito Viva Hate Records: http://www.vivahaterecords.com/
Archetype Promotion: http://www.archetype-promotion.de/