PREJUDICE
Dominion Of Chaos
Etichetta: autoprodotto / Hardebaran
Anno: 2004
Durata: 31 min
Genere: death
Sono passati altri 3 anni ed altri concerti in giro per l'Europa, ed ecco tornare i belgi Prejudice col loro terzo album "Dominion Of Chaos". All'inizio questo lavoro doveva uscire per la Painkiller Records, ma poi per vari problemi il gruppo ha annullato il contratto, ed ora sta pubblicando il CD in maniera autoprodotta, con l'aiuto della Hardebaran. A livello di line-up va registrato un altro cambiamento: al posto del bassista Sammy ora è entrato Charlie.
Lo stile del gruppo prosegue quanto fatto in precedenza, quindi vi invito a leggere le rece dei primi due album se già non l'avete fatto. I Prejudice hanno estremizzato le caratteristiche della loro musica: sono ancora più tecnici, ed in ogni canzone hanno messo ancora più idee. Si tratta del classico death metal sparato ed ipertecnico, pieno di tonnellate di riff e con un batterista disumano. Sembra una classica uscita della Unique Leader, visto che il risultato non è molto distante da quanto fatto da Psycroptic e compagni vari. Ora probabilmente vi starete chiedendo se stavolta hanno imparato a comporre delle canzoni che siano definibili tali... beh, la risposta è no. Ma non nel senso che non si capisce per bene che senso possano avere le canzoni (come nei due lavori precedenti), bensì nel senso che adesso c'hanno messo talmente tanta roba dentro che tirar fuori una canzone con un inizio ed una fine è praticamente impossibile! Questo fatto merita rispetto perché si tratta di una dimostrazione di inventiva e di tecnica degna di nota, ma dall'altro lato impedisce ancora ai Prejudice di raggiungere livelli di eccellenza. Almeno secondo il sottoscritto, non mi stupirei se qualche maniaco del cosiddetto superbrutal impazzisse per questo CD.
La produzione non è il massimo nemmeno stavolta, ma almeno è decente. La batteria ha suoni un po' plasticosi, e le chitarre avevano bisogno di suoni più definiti. Il risultato finale non è figo, ma nemmeno insufficiente come su "Reality". La confezione non so come sia, ho per le mani la versione promozionale. Posso solo dire che la copertina è caruccia.
Dare una valutazione a questo album è proprio difficile. Come tecnica sono impeccabili. Di idee ne hanno da vendere, e tutte di alta qualità. Il problema è il solito, non mi resta in testa una canzone che sia una. Quando ascolto questo CD mi ritrovo a pensare in continuazione cose come "figo sto riff", "senti cosa fa il batterista", ma quando è finito non mi ricordo praticamente nulla, non mi resta impressa una canzone che sia una. Questo può far contenti i maniaci del death metal che cercano solo i gruppi che sparano i riff più violenti ed intricati possibile. Se avete questa mentalità comprate il CD ad occhi chiusi. Io però mi aspetto anche altro dalla musica. Il voto finale pertanto è una media tra la perfezione formale del gruppo e l'indifferenza che mi provoca questo album (dovuta al fatto che non mi resta in mente un passaggio che sia uno).
(teonzo - Ottobre 2004)
Voto: 8
Contatti:
Sito Prejudice: http://www.prejudice.be/
Sito Hardebaran: http://www.hardebaran.com/