PRAETORIAN
Promo 2003 (promo)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 17 min
Genere: death metal progressivo e melodico


I Praetorian sono una valida band australiana di cui ho già avuto la possibilità di recensire il debut album "Threnody". Il mio giudizio è stato positivo sebbene fosse qualitativamente discontinuo. Nel rimandare i lettori all'apposita recensione, aggiungo solo che il quartetto (ora quintetto) suona una sorta di death metal progressivo e melodico. Spesso i Praetorian cercano delle soluzioni personali che sfuggono a qualunque catalogazione. In essi c'è pertanto il germe della sperimentazione, il desiderio di fare qualcosa di nuovo.
Questo promo raccoglie tre canzoni inedite più una fornita sezione multimediale. Ci sono stati dei cambiamenti rispetto a "Threnody"?
"Unknown" mostra subito un songwriting ricco di carattere. Sembra ripartire dalle intuizioni di "Night", l'ottima traccia che conclude l'album precedente. L'elemento death è presente ma deve fare i conti con una controparte progressive piuttosto marcata. La scelta dei suoni si è fatta più cupa mentre l'arrangiamento è maggiormente coeso. Le tastiere sembrano rivestire un ruolo più importante rispetto al passato. Immutata è rimasta invece l'alternanza tra growling e vocals pulite. "Unknown" è un'ottima canzone dai toni amari.
I Praetorian hanno incrementato anche la loro preparazione tecnica. "Wisdom" è un brano techno-death con evidentissime influenze fusion. E' la tastiera che regala questo tocco jazz. Nonostante questo, "Wisdom" è più death rispetto ad "Unknown". Inoltre, ci sono inediti inserti acustici.
La band ha sicuramente fatto tesoro delle critiche ricevute nel passato e al tempo stesso sta provando ad inoltrarsi su territori più ambiziosi. Questo mi fa piacere perché la volontà di crescere è evidentissima.
"Tunguska!" è un brano nervoso e, apparentemente, più immediato. In realtà anche in questo caso la struttura è intricata e ricca di sorprese. Se dovessi fare un paragone stilistico, questa traccia mi riporta in mente i Lunatic Gods di "The Wilderness". Come nel caso della band slovacca ci troviamo di fronte ad una specie di death tecnico estremamente schizzato. Naturalmente il paragone è valido solo per questa singola canzone, non per le precedenti. Ah dimenticavo, ci sono anche dei radi echi industrial che saltano fuori di tanto in tanto.
Questo promo 2003 è quindi un gradino sopra all'album "Threnody" perché mostra una band in evoluzione. Le tre canzoni sono tutte valide ma occorre sottoporre i Praetorian alla prova su full-length. Questo per verificare se la discontinuità è un qualcosa di cronico o se l'hanno lasciata alle spalle.
Il promo 2003 rimane comunque una prova intrigante. Questo anche grazie alla nutrita sezione multimediale contenuta nel CD. Ci sono tutte le informazioni del caso, recensioni, foto e anche un lungo filmato che ritrae i nostri durante le registrazioni di Threnody. Se capitate nel sito della band provate a richiederlo. E' un ascolto interessante e promettente per il futuro.
(Hellvis - Novembre 2003)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail: ahles@praetorianmetal.com
Sito internet: http://www.praetorianmetal.com/