POGROM 1147
Black Metal Complete
Etichetta: Suffering Jesus Productions / Old Temple
Anno: 2005
Durata: 31 min
Genere: black metal
I Pogrom 1147 si sono formati in Polonia nell'autunno del 2001, da
un'idea del chitarrista Carnifex, del cantante Usurper e del batterista
Kniej. Nel dicembre dello stesso anno, il trio ha pubblicato un primo
demo non ufficiale, intitolato semplicemente "Rehearsal '01". Nel 2002,
il bassista Aeshtir è entrato in formazione, ma l'abbandono di Kniej ha
obbligato il gruppo a ricorrere ad una drum-machine.
Il primo demo ufficiale dei Pogrom 1147 (anno nel quale è avvenuto un
tremendo massacro di cristiani), "Execution 666" ha visto la luce nel
giugno del 2003. Qualche mese dopo, la band ha assunto il secondo
chitarrista Graven, che ha subito contribuito alla realizzazione
dell'EP "Blind Fury".
Nel febbraio del 2004, il gruppo ha terminato le registrazioni del
primo full-length: "Black Metal Complete". Grazie al contratto firmato
con la Old Temple nel luglio dello stesso anno, l'album d'esordio dei
Pogrom 1147 ha potuto finalmente vedere la luce.
La copertina è molto semplice. Il nero è il colore dominante, e in
un riquadro al centro vi è la fotografia di un teschio. Il libretto, di
due pagine, contiene i testi stampati come fossero scritti a mano. Ci
sono inoltre le foto dei musicisti e le varie informazioni sulla
registrazione. Questo CD è stato stampato in un'edizione limitata a
1000 copie.
Date tutte queste premesse, è abbastanza ovvio affermare che i
Pogrom 1147 suonino un black metal di vecchia scuola, privo di
compromessi ed intransigente da tutti i punti di vista. Voce digrignata
ed aspra, chitarre zanzarose, drum-machine violentissima... insomma,
niente di nuovo. Tutto nella norma, tutto prevedibile. Dalla sua, il
quartetto dimostra di possedere una tecnica sicura, di saper suonare i
brani senza sbavature e con un discreto tiro. Tiro che guadagnerebbe
esponenzialmente dalla presenza di un batterista in carne ed ossa.
Fortunatamente, la drum-machine è programmata con criterio ed il suono
risulta abbastanza naturale. La qualità di registrazione è funzionale,
un po' sporca e priva di una vera e propria dinamica: in genere, la
Polonia ci ha abituati ad un altro standard di produzioni. Non ci si
può comunque lamentare, dato che il black metal ortodosso è di bocca
buona per quanto riguarda la resa sonora.
Da quanto ho appena scritto è probabile che il lettore abbia
notato un certo disappunto nelle mie parole. Beh, devo ammettere che
"Black Metal Complete" mi ha soddisfatto a metà. Io amo il black metal,
mi piace come genere e lo ascolterei all'infinito. Ho apprezzato questo
album, fottutamente old school e carico della giusta attitudine. I
Pogrom 1147 sono musicisti solidi, in grado di fare il loro figurone
dal vivo, credo. Tutti buoni pregi però... insomma, io sono anche un
critico. Ho il dovere di essere obiettivo. Come tante volte mi sono
scagliato contro gli emuli del death metal melodico alla svedese,
leggasi della cosiddetta scuola di Gotheborg, rei di riproporre
all'infinito le stesse idee e gli stessi riff, è giusto ammettere che
anche il black metal soffre della medesima malattia. Ci sono troppe
band che non fanno altro che riproporre una musica che ci ha ormai
saturato le orecchie. E' vero che i Pogrom 1147 guardano al passato
senza tanti complimenti, però con la loro tecnica e la loro passione
potrebbero fare molto di più. Ci sono tanti gruppi, troppi, che non
sfruttano al meglio le proprie potenzialità. Non tanto per una cronica
incapacità di espressione, quanto per scelte stilistiche castranti e
discutibili. Ascoltando "Black Metal Complete", avverto, "sento" che il
quartetto potrebbe dare di più. Si tratta di registrazioni del 2004,
magari ora è riuscito ad esprimere completamente il proprio potenziale.
Lasciatemi dubitare, però: se continueranno a seguire fedelmente i
canoni del black metal del tempo che fu, rimarranno imbrigliati nelle
reti della nostalgia. Canzoni come "Corporation Satan" o
"Souldemolition" farebbero la gioia di qualunque blackster, però
impediscono ai Pogrom 1147 di distinguersi dalla massa. Meglio quindi i
momenti più hardcoreggianti (passatemi il termine), rappresentati da
"Unleash Hell" e "Unholy Mutilation". La prima, in particolare, risulta
molto stimolante e si mangia i DarkThrone punk dell'ultimo "The Cult Is
Alive" (e con ben due anni d'anticipo!). Ecco, forse il gruppo dovrebbe
dedicarsi a ritmiche più sciolte, con un riffing bello deciso, e
dovrebbe lasciare perdere blastbeat e successioni armoniche fin troppo
abusate.
"Black Metal Complete" è un album black con tutti i crismi, privo di
particolari sorprese e ben suonato. Una manna per chiunque ami certi
tipi di sonorità. Da appassionato di black, l'ho trovato carino. Da
critico, beh, il gruppo dovrebbe osare di più, anziché limitarsi a
suonare black metal nella norma. Ora come ora, si tratta di una buona
band come tante altre, senza quel qualcosa in più. Un qualcosa che si
avverte ma che, ahimè, temo rimarrà nascosto per sempre. Spero che i
miei timori vengano smentiti.
(Hellvis - Aprile 2006)
Voto: 7
Contatti:
Mail Pogrom 1147: progrom1147@wp.pl
Sito Pogrom 1147: http://pogrom1147.w.interia.pl/
Sito Suffering Jesus Productions: http://www.sufferingjesus.info/
Sito Old Temple: http://www.oldtemple.com/