P.L.F.
Crushing Fury Of Bastardization

Etichetta: Power It Up Records
Anno: 2008
Durata: 28 min
Genere: grindcore con influenze thrash


I P.L.F. (acronimo che sta per Pretty Little Flower) si sono formati nel 1999 e dal 2003 ad oggi hanno pubblicato svariati split, una raccolta e un paio di EP. "Crushing Fury Of Bastardization" è il loro primo full-lenght, dal momento che "Pulverizing Lethal Force", del 2007, non raggiungeva neppure i 20 minuti.
Non siamo di fronte al solito gruppo grindcore, anche se al primo impatto potrebbero sembrarlo. Il loro songwriting è decisamente corposo e per nulla ignorante. La brevità delle canzoni (24 in 28 minuti) non significa che siano costruite su pochi accordi, ritmiche caotiche e urla inumane.
Il riffing trae spunto dal thrash più bastardo e veloce degli anni '80; mescolato ad un'attitudine hardcore senza compromessi, non lascia scampo. "Unseen Deceiver", "Wrath Of Intensity", "Ironic Curse Of Possession" sono solo alcuni esempi del potenziale distruttivo che la band texana è in grado di esprimere. Praticamente ogni canzone combina riff tiratissimi, stacchi brutali, assalti grind e qualche sporadico rallentamento con il solo, preciso scopo di spaccare il culo.
Frank, dietro le pelli, è una macchina da guerra, preciso e implacabile; chitarra e basso macinano riff indiavolati, veloci e devastanti, uno dietro l'altro senza pietà. La voce di Dave, infine, è perfetta per il genere, in grado di passare da grugniti profondi alle urla abrasive tipiche del grind.
Non ci sono momenti vuoti, proprio non è possibile tirare il fiato nell'arco di questa mezz'ora di pura furia messa in musica.
Le prime undici tracce, tra le quali compare una cover dei Denak, sono nuove e godono di una registrazione senz'altro buona, potente e affilata come un rasoio arrugginito. Seguono sei bonus track, tratte dagli split con Needful Things e Mesrine, mentre le ultime sette sono registrate dal vivo. La registrazione delle bonus track è più rozza e con i brani live si scende ulteriormente di livello. La carica del gruppo è invidiabile, peccato per i suoni eccessivamente sporchi e confusi. Ad ogni modo, nella seconda metà del CD la voce marcissima desta un'ottima impressione, specie su "Lost The Fight", una cover dei Doom.
"Crushing Fury Of Bastardization" rappresenta un ottimo album per gli amanti del grind, ma sono sicuro che anche chi non mastica questo genere musicale tutti i giorni potrebbe trovarlo interessante. Amanti del thrash indiavolato o del death/brutal si facciano pure avanti.
Peccato che l'impatto delle canzoni riesumate dai vecchi split e di quelle live non sia paragonabile alle nuove, senza dubbio più curate e potenti, se non altro per la qualità di registrazione. Eppure, sono sicuro che i P.L.F. siano in grado di dare il loro meglio proprio sul palco. Hanno confermato un tour europeo a supporto del loro ultimo lavoro, che però non comprende l'Italia. Nell'attesa che vengano a visitare anche il nostro paese, godiamoci questo bel disco.
(BRN - Giugno 2009)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail P.L.F.: chunkstyl@aol.com
Sito P.L.F.: http://www.myspace.com/prettylittleflower

Sito Power It Up: http://www.power-it-up.de/