PHLEBOTOMIZED
Skycontact
Etichetta: Cyber Music
Anno: 1997
Durata: 51 min
Genere: death moderno ed elettronico
Secondo ed ultimo album per gli olandesi Phlebotomized. La line-up è leggermente cambiata rispetto al precedente "Immense Intense Suspence", questo album è stato registrato da 6 persone: sono usciti il bassista ed il violinista, ed è entrato un session a suonare entrambi gli strumenti in studio (non compare nella foto ufficiale, lì sono in 5). Lo stile del gruppo ha subito un bel po' di stravolgimenti, ma d'altronde era prevedibile... se con i lavori precedenti avevano sempre sperimentato nuove soluzioni, allora non si poteva certo pensare che si sarebbero fermati dove erano arrivati.
Lo stile di questo "Skycontact" è una specie di death metal malinconico e con canzoni dalle strutture non convenzionali (queste sono le caratteristiche che hanno mantenuto), in cui è presente un uso massiccio di tastiere con suoni elettronici (totalmente diversi rispetto a quelli usati in precedenza). Altre differenze sono che il violino è usato solo in un paio di occasioni, la velocità delle canzoni è diminuita, e sono sicuramente più accessibili ("commerciali" mi viene quasi da dire) e meno dure da digerire al primo ascolto. La voce pulita viene usata molto più spesso, e ci sono molte più melodie in tutte le canzoni. Per compensare hanno aumentato l'aspetto elettronico triggerando la batteria.
Il risultato è un album molto personale, dal suono moderno e di facile ascolto. Gli unici paragoni che mi vengono da fare (molto alla lontana) sono con "Feel Sorry For The Fanatic" dei Morgoth e "Fable Frolic" dei Comecon, ma solo per il fatto di essere album di death metal modernizzato ed alleggerito. Oppure potrei dire che la differenza tra questo "Skycontact" ed il precedente "Immense Intense Suspence" è la stessa che c'è tra "Haven" e "The Gallery" dei Dark Tranquillity (facendo le dovute proporzioni, sia chiaro). Comunque sia le canzoni restano tutte molto belle e di buona qualità.
La produzione è buona, non ci sono suoni veramente aggressivi, anche perché la maggior attenzione viene data all'aspetto "elettronico" dell'album. La confezione è carina, con una buona copertina, ed il libretto contiene tutti i testi, anche se scritti con una grafica strana.
In conclusione considero questo album molto buono ma inferiore al precedente. Ci sono canzoni di valore, e va lodato il gruppo per aver osato ancora e non essersi adagiato su quanto fatto in precedenza. Purtroppo questo "Skycontact" non ottenne un minimo di successo di pubblico, anzi, subirono solo gli insulti dei fan che li accusarono di essersi venduti e commercializzati (a me fa ridere sto controsenso, un album che non vende un cazzo viene accusato di essere commerciale, hehehehe). Se siete amanti delle sperimentazioni elettroniche in ambito di metal estremo allora cercate di procurarvi questo album, scoprirete un gioiellino nascosto. Se invece siete amanti del death metal duro e puro allora vi può solamente far bestemmiare come turchi. Vedete voi quali sono i vostri gusti.
(teonzo - Novembre 2002)
Voto: 8